Sette immigrati irregolari in confezione: arrestata la titolare
Otto dipendenti su nove senza un contratto di lavoro, multe per 40.000 euro e sospensione dell'attività
PRATO. Una confezionista cinese di 40 anni è stata arrestata dalla polizia perché durante un controllo della Squadra interforze è emerso che sette sei nove dipendenti della sua azienda, tutti cinesi, erano immigrati irregolari. Il controllo ha riguardato una ditta nella zona di Coiano. Tre uomini e tre donne sono stati denunciati per l'ingresso illegale in Italia, mentre il settimo è stato denunciato perché già destinatario di un ordine di espulsione.
Durante l'ispezione è stato accertato che otto dei nove dipendenti non avevano un regolare contratto di lavoro. Per questo alla titolare della confezione è stata fatta una multa di 40.000 euro ed è stata sospesa l'attività. Altre irregolarità riguardano la tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti e il sovraffollamento dell'abitazione dove la confezionista faceva dormire gli operai.
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