Gioco
Anziano truffato da una falsa dipendente della Misericordia: spariti 700 euro
Prato, intervento della polizia in una casa nella zona del Soccorso dopo che il settantenne si è accorto del furto del denaro
PRATO. Nel primo pomeriggio di martedì 7 personale delle Volanti è intervenuta in un’abitazione nella zona Soccorso, per segnalazione di furto con modalità truffaldine ai danni di un anziano pratese, il quale riferiva che, poco prima, si era presentata alla porta di casa una donna italiana, dall’accento siciliano, la quale, con modi garbati, affermando di essere un dipendente della Misericordia, riferiva di dover effettuare un controllo sanitario inerente la pensione percepita dal settantenne.
L’anziano, fatta entrare la donna in casa, acconsentiva che la stessa effettuasse i controlli, finalizzati ad ottenere un possibile rimborso economico, mostrando alla medesima del denaro contante di recente percepito come pensione. La donna, con una scusa, riusciva distogliere l’attenzione dell’anziano, facendolo andare in un’altra stanza della casa, per poi la stessa allontanarsi dall’abitazione, facendo perdere le proprie tracce, mentre il settantenne solo successivamente si rendeva conto di essere stato vittima del furto di circa 700 euro, denaro mostrato poco prima alla truffatrice.
La Questura sensibilizza come sempre "l’utenza a porre particolare attenzione in situazioni similari, richiamando la campagna informativa “Non siete soli #chiamatecisempre”, promossa dalla Polizia di Stato, finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare le fasce sociali più esposte al rischio di truffe “a domicilio”, quali appunto quelle rappresentate dagli anziani, a contattare tempestivamente le utenze di emergenza 112 e 113, ogni qual volta presso abitazioni si presentano soggetti che per particolare contesto e motivazioni addotte possano dare adito al sospetto di essere truffatori".
"Nei loro servizi a domicilio i volontari della Misericordia si occupano soltanto di prestazioni socio sanitarie effettuate senza alcuna richiesta di denaro". Lo afferma l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato dopo aver letto la notizia dell’anziano pratese truffato e derubato da una donna che si è spacciata per una dipendente della Misericordia.
"Si tratta di un episodio gravissimo, perché perpetrato ai danni di una persona indifesa, e inaccettabile perché per compierlo è stato usato il nome di una realtà come quella della Misericordia presente da secoli sul territorio pratese con il solo scopo di aiutare la popolazione, in particolare i malati e gli anziani", sottolinea ancora l’Arciconfraternita di Prato, che aggiunge: "Per qualsiasi segnalazione di casi sospetti o per avere conferma di un intervento domiciliare effettuato dai volontari della Misericordia si può chiamare il numero 0574-609742".
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