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Prato

La polemica 

«Rischio mafia cinese nel triangolo tra Prato, Firenze e Osmannoro»

«Rischio mafia cinese nel triangolo tra Prato, Firenze e Osmannoro»

Allarme della Fondazione Caponnetto: è la loro Corleone E il consigliere Spada attacca il sindaco: basta quadri idilliaci

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prato. «La Toscana rischia di essere divorata dalla mafia in silenzio». Lo ha detto il presidente della Fondazione Caponnetto, Salvatore Calleri, presentando l’attività della fondazione per il 2020. «Oggi – ha aggiunto – dobbiamo stare attenti a nigeriani e cinesi. Il triangolo Firenze, Prato, Osmannoro per la mafia cinese è quello che Corleone era per la mafia siciliana».

In Toscana, ha aggiunto Calleri, «la mafia è presente in modo diverso rispetto ad altre regioni, la mafia moderna si evolve e qui si comporta in modo silenzioso». «Andrebbero fatte verifiche sulle acquisizioni di locali, noi stimiamo che nel 60% dei casi ci sia il rischio di riciclaggio di denaro sporco – ha detto ancora – Troppi pagano affitti enormi, hanno alte spese di gestione e non si capisce come fanno a restare aperti con questi costi, non solo a Firenze ma anche in altre zone turistiche della regione».

Le parole di Calleri sono state riprese dal consigliere comunale Daniele Spada in una nota di dura critica al sindaco Biffoni, colpevole secondo Spada di minimizzare il rischio di infiltrazioni mafiose in provincia.

«Scriverà anche a loro (alla Fondazione Caponnetto, ndr) - attacca Spada - come ha fatto col New York Times, Biffoni? Sosterrà che non conoscono la realtà pratese? Vuole il sindaco continuare a dipingere un quadro idilliaco? O finalmente si prende atto, tutti insieme, che la nostra città è in una situazione d’emergenza e che ci deve uno sforzo comune, costante e profondo per provare ad uscirne? Invece qui si pensa a favorire la creazione di nuovi maxi ristoranti o discoteche al Macrolotto zero tramite la modifica ai regolamenti urbanistici (una proposta contro la quale ci stiamo battendo)».

«Non si tratta di voler essere più o meno tolleranti e accoglienti con la comunità cinese e i problemi e le opportunità che sono legati ad essa - aggiunge il consigliere Spada - Qui si tratta di prendere coscienza che Prato è al centro di un fenomeno criminale di rilevanza e portata nazionale ed internazionale e agire di conseguenza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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