Il Tirreno

Prato

carmignano 

Maggiore tutela per le case coloniche, un campeggio nel verde e meno scuole

Walter Fortini
Maggiore tutela per le case coloniche, un campeggio nel verde e meno scuole

Approvata in consiglio comunale la variante al piano strutturale che prevede nuove regole per le ristrutturazioni

4 MINUTI DI LETTURA





CARMIGNANO. Cambiano (in parte) le regole per costruire a Carmignano: spazio alla realizzazione di piscine private, pur con le dovute limitazioni che tengano conto dell’impatto sul paesaggio, ma tutela rafforzata della case coloniche e sparse. Ne sono state censite 382 che con la loro architettura costituiscono una tipicità del territorio e saranno previste d’ora in poi indicazioni precise per quanto riguarda colore, tipologia di ristrutturazione e materiali da usare nel caso i proprietari vogliano intervenire sugli edifici.. La seconda variante urbanistica al piano strutturale adottata negli ultimi giorni dell’anno dal consiglio comunale di Carmignano – e che in consiglio ci dovrà tornare tra un po’di mesi per l’approvazione definitiva, con la discussione delle osservazioni eventualmente presentate dai cittadini – viene definita dall’assessore Francesco Paoletti “culturale”. Ed in effetti tale è visto, visto che non ci sono ampliamenti nelle previsioni urbanistiche (anzi, i volumi in alcuni casi diminuiscono) e il primo obiettivo è proprio quello di valorizzare i caratteri distintivi del territorio: case coloniche appunto (quelle fino ad oggi sopravvissute) ma anche agricoltura e turismo che si tengano per mano.

La variante è passata con i voti di “Idee per Carmignano”, ovvero la maggioranza di centro sinistra al governo. Astenuto Mauro Scarpitta per il centro destra. Con la barra a dritta su uno sviluppo sostenibile, nel disegno della Carmignano dei prossimi anni arriva così la possibilità di realizzare un campeggio, il secondo dopo quello di San Giusto in cima al Montalbano che però nel territorio di Carmignano ha solo l’accesso sulla strada mentre le piazzole si sviluppano tutte nel comune di Capraia e Limite. L’ubicazione scelta è attorno al lago artificiale di Castagnati, di proprietà della tenuta di Capezzana, tra Carmignano e Seano e dunque in mezzo alla natura ma vicino al tessuto urbano. Potrebbe rivelarsi una scommessa interessante. A Seano, che da sola ospita quasi la metà degli abitanti di tutto il comune, la giunta ha voluto qui ripensare alcune vecchie previsioni che arrivano dal passato ma che, dopo anni, non si sono mai concretizzate. È il caso della lottizzazione il Bosco, con una strada che congiunga finalmente via San Giuseppe a via Catro e che potrebbe alleggerire in parte un po’del traffico che oggi attraversa il paese: lo spazio per nuovi edifici si è ridotto, è stata tutelata la casa colonica che sopravvive nella parte più alta e quattrocento metri quadri sono stati riservati a servizi, gli stessi che sono state cancellati nell’area di Bocca d Stella e del Ficarello, sempre a Seano, dove la Casa della salute meditava anni fa di realizzare una struttura sanitaria. Un progetto che pare oramai finito in un cassetto ma che, nel caso, potrebbe trovare spazi sufficienti appunto in via Bosco.

La nuova destinazione in via Bocca di Stella sarà invece in parte produttiva e in parte commerciale (uno spazio per un supermercato ad esempio, magari uno che già e potrebbe decidere di trasferirvisi per allargarsi); è stato prevista anche un’area residenziale e nel mezzo un giardino pubblico. Ci sono novità, a Seano, anche per l’ex asilo (chiuso da tempo) e il convento delle Suore Mantellate che si sviluppa della centralissima chiesa di San Pietro. La Curia ha affittato al momento i locali ad alcuni imprenditori cinesi e potrebbe in futuro probabilmente venderli. Si era parlato in estate del progetto di una scuola per bambini da tre a sei anni con una didattica innovativa, con lezioni di cinese, italiano, inglese e musica. Tra i progetti avanzati dalla proprietà e dagli attuali gestori c’era pure quello di uno spazio co-housing, con piccole residenze al piano superiore e spazi comuni al di sotto. Magari con il giardino che potrebbe tornare pubblico e diventare un accesso pedonale alla piazza della chiesa. E nella variante si parla per l’appunto di destinazione residenziale e attrezzature commerciali. A Comeana è previsto invece un ripensamento dell’area del polo scolastico, anche alla luce di una diminuzione della popolazione scolastica: via lo spazio per nuove scuole e al suo posto residenze e verde pubblico.

La seconda variante verrà adesso pubblicata sul Burt. I cittadini avranno 60 giorni di tempo per le osservazioni, che la giunta ha intenzione di discutere presto per poi procedere velocemente con l’approvazione, anche perché nel 2020 è previsto l’avvio di una variante generale al piano strutturale. —

Walter Fortini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa