Gioco
In arrivo un nuovo immobile per ospitare nove famiglie
Grazie ad un finanziamento regionale di circa 2 milioni e mezzo di euro il Comune di Poggio a Caiano nel 2020 potrà disporre di un edificio da ristrutturare al Poggetto
POGGIO A CAIANO. Cinque milioni di entrate extra al bilancio di spesa corrente, 700mila euro da recuperare dall’evasione dei tributi locali avvenuta fra il 2014 e il 2016, il ponte ex Manetti riaperto e lavori conclusi (dopo l’impasse di alcuni anni fa), la provinciale carmignanese (una strada ormai insufficiente che collega Poggio a Carmignano) che verrà allargata, un accordo di area vasta e Regione per lo studio di fattibilità della costruzione del ponte alla Nave sul comune di Signa. E poi nove videocamere di sorveglianza installate fra il centro di Poggio e il Poggetto, più due sistemi di fototrappola. Il bilancio 2019 del comune di Poggio a Caiano, illustrato a grandi linee sabato 28 nel palazzo di via Cancellieri, può essere anche qui. Ma non è solo qui. Il piccolo comune poggese, con una spesa corrente all’anno di 8 milioni di euro, nel solo 2019 è riuscito ad incassare 5 milioni di euro provenienti da bandi, finanziamenti regionali e dell’Unione europea. . «Una scelta forte e determinate , oggi non si amministra più con le risorse interne di un comune, è assolutamente necessario raggiungere finanziamenti e fondi esterni», ha detto ieri mattina il sindaco di Poggio, Francesco Puggelli, nonché presidente della Provincia, elencando una serie di cose messe in piedi e ancora da concludere che, comunque, sembrano caratterizzare la stagione del nuovo sindaco, come diretta e pragmatica. Intanto, la buona notizia che nel 2020 grazie al finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro, il comune di Poggio metterà a disposizione un grosso immobile al Poggetto da adibire a nove famiglie, immobile da ristrutturare con forma anche di condominio solidale e che verrà poi dato in gestione all’Erp pratese.
«Un finanziamento importante che dà modo di ristrutturare un grosso immobile e di dare casa ad almeno nove famiglie» ha ricordato l’assessore al sociale Maria Teresa Federico . Poi a seguire l’elenco di tanti altri progetti, da “La città colorata “ agli “Angeli del rispetto”, al servizio di Global service dato a Consiag servizi per la spesa di 145mila euro all’anno, allo studio sul traffico e alle possibili mitigazioni, all’infermiere di famiglia, primo comune ad attivarlo nell’area pratese. Così anche la rassegna delle due importanti mostre, “Soffici e Picasso” e “Soffici e Carena” messe in piedi dal comune di Poggio e dal Museo permanente su Ardengo Soffici.
Evidenziati, pero’, anche i problemi; il numero dei dipendenti sempre più esiguo, appena 39 su una pianta organica che dovrebbe essere di oltre sessanta persone, le difficoltà legate, nonostante un nuovo turn over alla polizia municipale, al controllo del territorio, codice della strada e abbandono rifiuti compresi. «Ricordiamoci che un Comune come il nostro ha un margine di spesa libero di soli 200mila euro all'anno, e senza trovare finanziamenti da bandi e progetti non faremmo quasi niente oggi», ha ripetuto il sindaco Puggelli.
Resta da capire, l’elevata evasione fiscale dei tributi locali avvenuta solo fra il 2014 e il 2016.
«Si tratta di 700mila euro non incassati dal Comune che nel 2020 andremo a recuperare». Insomma, non proprio noccioline.
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