Toscana
Arriva l’infermiere di famiglia per dare una mano agli anziani
Il bilancio dell’assessore alle politiche sociali: spesi 2,6 milioni di euro nel 2019 Consegnate 11 case popolari in via Barzano, presto altre 15 in via Lamarmora
montemurlo. Il 2019 sta volgendo al termine e per l’assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti, è tempo di bilanci. Le risorse stanziate a favore di anziani, disabili, indigenti, minori con disagio anche quest’anno sono pari a 2,6 milioni di euro e il sociale si conferma così il capitolo di spesa più consistente del bilancio del Comune di Montemurlo. «La novità più importante del 2020 - dice Fanti - sarà l’attivazione dell’infermiere di famiglia per stare concretamente vicino a chi ha una patologia cronica, ma le azioni messe in campo dall’amministrazione sono davvero molteplici».
Infermieri di famiglia. Sono sei gli infermieri che stanno completando in queste settimane la formazione necessaria per prendere servizio sul territorio ad inizio 2020. Il servizio dell’infermiere potrà essere attivato dal medico di famiglia secondo le necessità e la patologia o direttamente dall’ospedale al momento delle dimissioni del paziente. Il servizio sarà attivo per 12 ore dal lunedì al sabato mattina.
Aiuti alle famiglie. Il Comune nel 2019 ha sostenuto con oltre 26mila euro il progetto “Vela” (con la Caritas e la San Vincenzo de’Paoli), attraverso il quale sono state aiutate 65 famiglie a pagare le utenze e la spesa quotidiana. Per il 2020 è in programma la firma di un nuovo protocollo d’intesa con le associazioni per inserire innovazioni e precisazioni sulle modalità di erogazione dei contributi e per aggiornare le azioni di sostegno ai nuovi bisogni delle famiglie.
Emergenza alloggiativa. Sul fronte dell’emergenza alloggiativa nel corso del 2019 sono state consegnate 11 case in via Barzano e a breve ne saranno consegnate altre 15 in via Lamarmora. Durante il 2019 il Comune ha concesso 54 contributi comunali e 13 con fondi regionali per il sostegno al canone di locazione e per evitare gli sfratti esecutivi, talvolta causati da una morosità incolpevole.
Anziani. L’obbiettivo per il Comune di Montemurlo resta quello di mantenere la persona, li dov’è possibile, nel contesto familiare. A questo proposito sono 34 le persone che vengono assistite direttamente a casa, 4 gli anziani inseriti in centri diurni e 19 quelli che si trovano nelle Rsa del territorio, 6 quelli che usufruiscono dell’importante servizio di compagnia domiciliare, svolto dai volontari dell’Auser Verde Argento di Montemurlo, e 13 quelli indigenti a cui vengono consegnati ogni giorno i pasti caldi a casa.
Minori. Durante il 2019 sono state accolte in strutture protette 4 mamme con figli, dieci alunni sono stati sostenuti con progetti socio educativi e 20 sono stati quelli seguiti dal progetto Sei, cinque gli affidi familiari.
Inclusione lavorativa. A gennaio arriveranno 69mila euro per la realizzazione di percorsi di accompagnamento al lavoro di persone svantaggiate o a rischio di emarginazione sociale. Un progetto che prende in carico il nucleo familiare attraverso voucher di servizio, corsi di formazione, tirocini extracurriculari e attività di segretariato sociale. —
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