Il Tirreno

Prato

i “discepoli dell’annunciazione” 

La Santa Sede scioglie una comunità religiosa

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PRATO. La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata della Santa Sede ha comunicato lunedì scorso, con una lettera inviata al vescovo Giovanni Nerbini, di aver soppresso l’Associazione pubblica di fedeli «Discepoli dell’Annunciazione», che ha la propria sede principale a Prato. Si tratta di una comunità religiosa, fondata dieci anni fa da don Giglio Gilioli, sacerdote veronese trasferitosi nella diocesi qualche anno prima. Riconosciuta, dal punto di vista del Diritto canonico, come «associazione pubblica di fedeli» nel 2010, aveva mostrato diverse criticità, non riuscendo a radicarsi né per quanto riguarda la messa a punto del carisma originario né per la struttura comunitaria né per il numero di aderenti. In questi anni molti membri dell’associazione sono usciti: alcuni hanno abbandonato la vita religiosa, altri hanno chiesto di diventare sacerdoti della Diocesi di Prato. —

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