Il Tirreno

Prato

Oste riqualificata e fabbriche trasferite fuori dalla frazione

Fabrizia Prota
La giunta comunale di Montemurlo
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La giunta comunale di Montemurlo

I progetti della giunta: i prossimi due anni vedranno una rivoluzione urbanistica a Montemurlo. Il sindaco Calamai: «Restyling anche in centro». Forastiero: «Un teatro da 350 posti»

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MONTEMURLO. Il 2020 sarà l’anno delle grandi opere per Montemurlo. Lo ha detto il sindaco Simone Calamai insieme alla giunta durante la conferenza stampa di fine anno di venerdì 20 dicembre in palazzo comunale. La realizzazione dei lavori di restyling del centro cittadino e l’avvio dell’iter di quelli per la riqualificazione di Oste gli obiettivi più importanti dell’amministrazione per il prossimo anno. «Il 2020 sarà l’anno in cui avverrà nel concreto la trasformazione del centro cittadino – ha detto Calamai – rinnovamento che è uno degli obiettivi principali di mandato». Vedranno l’attuazione il restyling di piazza della Libertà, i nuovi parcheggi e la nuova viabilità intorno all’ex campo sportivo, i lavori per la realizzazione del nuovo parco urbano e quelli per il nuovo asilo nido a Morecci. Ma i cambiamenti riguarderanno anche le frazioni. In particolare Oste, per cui è allo studio del Comune la possibilità di realizzare un centro civico nell’area – centralissima – della Fabbrica Rossa.

«A breve porteremo in consiglio una variante urbanistica che consentirà di spostare, dal 2021, una parte dei volumi industriali del centro di Oste nella zona produttiva, lasciando nel cuore della frazione residenze e servizi e riqualificando l'area». L’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero rivela: «Ci piacerebbe realizzare proprio a Oste un teatro da 350 posti». «Stiamo lavorando in questo senso» aggiunge Calamai.
Ma il 2020 sarà un anno importante anche sul fronte sicurezza: sarà completato il sistema di videosorveglianza cittadino (con 28 “occhi elettronici”) e scenderanno in campo gli ispettori ambientali e la polizia di prossimità. Compito dei primi sarà perseguire i reati ambientali, come l’abbandono di rifiuti e il conferimento improprio di quelli urbani, ai secondi spetterà invece sorvegliare le frazioni (in particolare Oste). «È importante essere vicini ai cittadini in modo capillare – spiegano Calamai e Valentina Vespi, assessore alla polizia municipale – e dare un segno di presenza e di ascolto».

Per il nuovo anno occhi puntati anche sulla prevenzione del rischio idraulico: a inizio 2020 sarà completato l'impianto di sollevamento di Mazzaccheri, poi inizieranno i lavori per il potenziamento di quelli sul torrente Agnaccino e, per mettere in sicurezza la zona industriale di Santorezzo, sul Meldancione, in via Parugiano di sotto. «Ciò che è accaduto nelle scorse settimane (gli allagamenti del 2 dicembre ndr) ha mostrato che c’è bisogno di nuove opere idrauliche e sistemi per mettere in sicurezza il territorio». Attenzione in questo senso anche alla manutenzione della collina. Sociale, scuola, cultura e ambiente gli altri ambiti al centro dei progetti del Comune per il 2020. Per il primo, a breve saranno assegnati i 15 alloggi di edilizia popolare di via Lamarmora, mentre a marzo entrerà in funzione il servizio di infermiere di famiglia. In arrivo anche 69mila euro per i percorsi di accompagnamento al lavoro di persone svantaggiate. Sul fronte scuola, previsti progetti sui disturbi dell’apprendimento e sull’educazione alimentare. In materia di ambiente, proseguono invece l’impegno per il plastic free, l’aumento della raccolta differenziata e la cura del verde. Per quanto riguarda cultura e turismo, l’obiettivo è continuare a promuovere il territorio valorizzando le sue eccellenze e la sua storia.

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