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Villa Rospigliosi galleria a cielo aperto: fino al 14 gennaio la mostra dell'artista cinese Qiu Yi
Prato, «È un tentativo di sintesi tra oriente e occidente – spiega Riccardo Farinelli, curatore della mostra –: tra i materiali occidentali e quelli della tradizione cinese, ma anche tra i diversi modi di concepire l’arte dei due “mondi”
PRATO. Villa Rospigliosi diventa per la seconda volta luogo dell’arte contemporanea. Dopo l’esperimento riuscito della scorsa estate, che ha portato negli spazi della splendida villa ai piedi della Calvana la personale di Riccardo Farinelli “Dalla soglia”, sabato 14 dicembre è stata inaugurata la mostra “Pieno e Vuoto” dell’artista contemporaneo cinese Qiu Yi.
Nato a Yantai, il giovane artista vive a Firenze dal 2011. Riconosciuto a livello internazionale, lavora tra l'Italia e la Cina e i suoi lavori sono esposti in varie città del mondo. Il suo linguaggio espressivo spazia dalla scultura alla pittura, dalle installazioni alle performance.
Il percorso creato “ad hoc” per villa Rospigliosi si sviluppa nella rimessa ottocentesca, nel giardino e nella limonaia della villa ed è composto da pitture a china su carta di grandi dimensioni e installazioni fatte di tubi Innocenti.
«È un tentativo di sintesi tra oriente e occidente – spiega Riccardo Farinelli, curatore della mostra –: tra i materiali occidentali e quelli della tradizione cinese, ma anche tra i diversi modi di concepire l’arte dei due “mondi”. La mostra è del tutto originale perché è stata creata dall'artista per gli spazi della villa. Sono stati questi ad aver stimolato l’espressione artistica».
L’opera che colpisce di più è probabilmente la grande sedia di quasi 7 metri d’altezza costruita con tubi Innocenti nel giardino della villa, proprio davanti alla facciata. «Qiu Yi usa i tubi per tracciare disegni tridimensionali nello spazio – commenta Farinelli –. La sedia è reale ma anche astratta, perché è chi guarda l’opera che la immagina nella sua interezza, completando lo spazio vuoto».
La mostra è organizzata da Claudio Seghi Rospigliosi, proprietario della villa, con il contributo di Qiu Yi art studio e Qindao Blue Desert International Culture&Art Exchange e il patrocinio del Comune di Prato e di AA - associazione arte e cultura contemporanea Cina e Italia.
«Con questa esposizione proseguiamo nell'intento di promuovere l’arte in un contesto libero e senza vincoli come quello della villa e del suo parco – spiega Rospigliosi –. Qiu Yi ha dato una lettura della villa ancora diversa e, grazie alla sua sensibilità artistica, si è relazionato in maniera istantanea con il luogo, creando un percorso logico e di significato, seppur fatto di opere completamente diverse tra loro».
La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 14 gennaio, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 (il giardino sarà sempre aperto, mentre gli spazi interni saranno accessibili su prenotazione al numero 3392740656). A gennaio è previsto anche un workshop dell’artista sulla scrittura e la pittura tradizionali cinesi: «È un modo per avvicinare all'arte le persone che ne sono più distanti» afferma Rospigliosi.
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