Vende sigarette di contrabbando: multa di 160.000 euro
Un ambulante cinese è stato arrestato dalla polizia municipale: pubblicizzava il commercio sul web ed è stato condannato a un anno e sei mesi con la condizionale. Anche la sanzione è stata sospesa
PRATO. Pubblicizzava su un social network cinese il commercio di sigarette a buon mercato e le vendeva girando in bicicletta nella zona di Chinatown e al Macrolotto. Peccato che quei pacchetti di sigarette fossero di contrabbando: per questo le poteva vendere a prezzi concorrenziali. Un cinese di 40 anni è stato così arrestato dalla polizia municipale durante un controllo eseguito sabato 14 dicembre. Gli agenti lo hanno trovato in possesso di ben 64 chili di sigarette e hanno sequestrato le "stecche". L'orientale ha passato il fine settimana in stato di arresto e oggi, 16 dicembre, difeso dall'avvocato Sabrina Serroni, è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo e il processo per direttissima. La Procura insisteva perché non venisse concessa la sospensione condizionale dell'eventuale condanna, ma il giudice è stato di diverso avviso e ha condannato il cinese a un anno e sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale, oltre a una multa di ben 160.000 euro, anche questa sospesa. Le norme in materia di contrabbando, infatti, sono molto severe e prevedono multe salate, anche più salate rispetto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
La Municipale ha spiegato che gli agenti, dopo aver visto l'annuncio della vendita di sigarette su Internet, si sono finti clienti e hanno contattato il quarantenne cinese dicendosi interessati ad acquistare la merce. E' stato fissato un incontro, al quale gli agenti si sono presentati in borghese. L'ambulante cinese è stato trovato in possesso di 12 chili di sigarette di marca cinese. E' così scattata una perquisizione nell'abitazione dell'orientale, dove sono state trovate altre centinaia di stecche di sigarette. Complessivamente ne sono state sequestrate 360, per un peso complessivo di 64 chili.
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