Proteste
Hashish e cocaina, arrestati cinque spacciatori di droga
In manette tre marocchini e due nigeriani. Un pusher ha tentato la fuga in macchina sulla regionale 325 ed è stato inseguito fino alla Cartaia
PRATO. Negli ultimi giorni si è intensificata l’attività di polizia e carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. E sono arrivati ben cinque arresti.
Il primo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti è stato assestato dai carabinieri, che hanno arrestato tre spacciatori di eroina e cocaina, uno dei quali dopo un lungo inseguimento. Il primo a finire in manette è stato un nigeriano di 42 anni che è stato visto dai carabinieri della Tenenza di Montemurlo mentre a Prato, in via Bologna, cedeva una dose di eroina a un cliente italiano. Il nigeriano è stato bloccato, mentre il cliente è stato segnalato alla Prefettura come consumatore.
Un altro spacciatore nigeriano di 28 anni è stato individuato e arrestato dai carabinieri della Tenenza in via Fra' Bartolomeo. Aveva in tasca alcune dosi di eroina.
Il terzo arresto è stato un po' più movimentato ed è stato messo a segno dai carabinieri del Reparto operativo. I militari hanno tentato di controllare una Bmw X1 condotta da un marocchino di 35 anni, che però ha tentato di sottrarsi al controllo imboccando a forte velocità la regionale 325 in direzione Vaiano. La Bmw è stata inseguita e bloccata all'altezza della Cartaia, dove il conducente è stato perquisito e trovato in possesso di una decina di dosi di cocaina.
Altri due spacciatori sono stati arrestati venerdì sera dalla polizia. Si tratta di due marocchini di 24 e 28 anni sono finiti in manette all'esito di un controllo compiuto dalle volanti e dai poliziotti del Reparto prevenzione crimine in un bar di via Santa Trinita. Il primo è stato trovato in possesso di 115 grammi di hashish e 585 euro, il secondo di 4 grammi di hashish e 3 di cocaina. Entrambi sono senza permesso di soggiorno e hanno precedenti per spaccio. Nel corso del controllo sono stati identificati anche due marocchini di 32 e 34 anni e un italiano di 21 anni, che avevano modiche quantità di droga e sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori.
Il ventottenne che è stato trovato con pochi grammi di droga, difeso dall’avvocato Tommaso Magni, è comparso ieri davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Il giudice ha disposto per lui l’oobbligo di firma tre volte alla settimana.
L’intervento della polizia in via Santa Trinita è stato eseguito nell’ambito di un servizio di controllo straordinario per prevenire proprio lo spaccio di sostanze stupefacenti, che stando ai numeri degli arresti sembra essere un’attività ancora molto fiorente in città.
L’eroina è ancora in gran parte appannaggio degli spacciatori nigeriani. Non passa settimana senza che alcuni di loro vengano arrestati dalle forze dell’ordine. Hashish e cocaina, invece, sono trattate soprattutto dagli spacciatori nordafricani, come dimostrano anche gli ultimi arresti. —
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