Sicurezza
Ghiaccio e polemiche: «Ma il sale è stato messo?»
Due auto finite fuoristrada a Comeana e La Serra, problemi anche in Vallata. Fioccano le proteste sui social: «Strade come specchi e non si è visto nessuno»
PRATO. Una ghiacciata come non si vedeva da tempo, provocata dal forte abbasamento di temperatura dopo l’abbondante pioggia caduta venerdì mattina. Un fenomeno annunciato, non raro in inverno, tanto che questa possibilità era stata compresa dall’allerta gialla emessa dal Centro regionale di protezione civile già da giovedì 12. Ma che ha ugualmente colto di sorpresa sabato 14 parecchie persone: auto di traverso o addirittura fuori strada. E tante polemiche scatenate sui social, in particolari sui profili facebook dedicati dei comuni più esposti al freddo, come quelli della Valbisenzio, ma anche del Montalbano. Più tranquilla la situazione nel capoluogo.
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Sui social c’è chi segnalava lastre sulla strada che da Carmignano scende verso Poggio a Caiano. «Il tratto peggiore è al Bagno» avvertono altri, ovvero il borgo con la doppia curva alle porte del capoluogo. Una strada luccicante come non mai. Ma il “tam tam” che rimbalza sulla rete non aiuta tutti. Infatti nella notte un paio di auto sono già finite in due fossi ai lati della carreggiata: la prima in via Montefortini a Comeana, l’altra nei pressi della Serra. Forse proprio per colpa del ghiaccio. Il Comune subito dopo la mezzanotte di ieri aveva già lanciato l’allarme, raccomandando prudenza. «Alle due di notte a Bacchereto la macchina scivolava che era una bellezza» racconta una residente. «Alle sette di mattina la strada da Artimino verso Camaioni (la via breve per Montelupo ndr) era impraticabile» scrivono dalla parte opposta del Comune.
«Abbiamo effettuato due salature sulle strade comunali e provinciali: una venerdì sera e l’altra sabato mattina presto “ spiega il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti. Ma qualcuno accenna una polemica: «Non si butta il sale quando è già ghiacciato, forse si poteva partire prima». «Il problema – prova a chiarire ancora il sindaco – è che il sale abbassa sì il punto di congelamento, ma se c’è parecchia umidità il ghiaccio si forma ugualmente». Nel pomeriggio di ieri gli operai del comune erano in servizio a controllare e a ripulire le fossette stradali ostruite: a giro anche un pattuglia della polizia municipale. Ma il sale è stato messo preventivamente per le strade? Parrebbe di sì, almeno dalle rassicurazioni di sindaci e amministratori. Non dappertutto però.
«È strano per un comune come Vaiano che abbiano aspettato fino ad ora a spargere il sale. Prevenire é meglio che curare, sbaglio? Io sto a Meretto e immaginate come deve essere stato stamani scendere, e una volta giù finalmente , anche in statale solita faccenda» scrive Alberto Pisa su “Sei di Vaiano se”. «Lo hanno usato tutto per le sardine», è la battuta di David Catani. Rossella Bruni fa notare: «Guardate che ieri sera c'era a giro per Vaiano lo spargisale».
Fabio Pacetti chiama a raccolta: «Visti i numerosi disagi che il ghiaccio sta creando un po’ a tutti e visto che molte persone chiedono perché non ci siano stati interventi, credo sarebbe opportuno che qualche funzionario spiegasse i motivi per cui non è stato utilizzato lo spargisale». E la risposta arriva. Il vicesindaco di Vaiano Marco Marchi conferma che «su tutta la viabilità principale è stato sparso sale stamani è ieri sera». «Facciamo a capirsi – dice Guglielmo Bongiorno, sindaco di Cantagallo – È dicembre, in montagna fa freddo e le strade possono ghiacciare. Il Comune ha un piano neve ed un solo operaio. Ci sono due ditte che spalano e salano e la Vab che fa lo stesso nelle zone più isolate. Dove è necessario spargere il sale verrà fatto, sono 600 chilometri di strade».
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