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Terremoto, neve e nubifragio e la materna si allaga

Francesco Albonetti
Una piscinetta raccoglie l'abbondante acqua piovana che viene dal tetto
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Una piscinetta raccoglie l'abbondante acqua piovana che viene dal tetto

Protestano i genitori dell’asilo di Schignano che chiedono lavori urgenti nel periodo di chiusura natalizia: "Ora s’infiltra l’acqua dappertutto forse anche a causa delle crepe per il sisma"

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VAIANO. Prima il terremoto, poi la neve, poi la pioggia torrenziale hanno messo a dura prova la scuola materna di Schignano. Tanto che ieri una parte dell’asilo si è allagata per le abbondanti infiltrazioni dal soffitto, ma anche da alcune pareti, e i circa quaranta bambini sono stati tutti portati nella parte asciutta, quella più nuova della struttura. La scuola però è rimasta aperta per tutto l’orario, senza alcun sopralluogo da parte del Comune. Un gruppo di genitori protesta e sta preparando un documento con una richiesta all’amministrazione di Vaiano: approntare dei lavori di urgenza da farsi durante le vacanze di Natale, che inizieranno il 20 dicembre, in modo da non dover chiudere la scuola creando ulteriori disagi rispetto a quelli già subìti dai bambini e dal personale insegnante e non in questi ultimi giorni.

«La situazione oggi (ieri per chi legge ndr) é abbastanza drammatica – ha detto la mamma di un bambino che frequenta la scuola – piove dentro da tutte le parti,ci sono bacinelle ovunque per raccogliere acqua. Una stanza é stata addirittura svuotata perché ci piove. Al Comune di Vaiano sanno tutto da tempo e sono state fatte già parecchie segnalazioni, ma non hanno ancora fatto nulla per risolvere questa situazione».

La materna di Schignano, proprio di fronte alla chiesa del paese, è stata ricavata da una struttura non nata per essere una scuola, ma un luogo ricreativo e dove venivano svolte varie attività. Sei anni fa quando la materna di Migliana venne chiusa perché la struttura non era più idonea e necessitava di lavori troppo onerosi, i comuni di Vaiano e Cantagallo in accordo hanno deciso di trasferire i bambini del comune di Cantagallo nel nuovo plesso di Schignano, che ospita anche i piccoli alunni della frazione e qualcuno della stessa Vaiano.

«I problemi di infiltrazioni d’acqua ci sono sempre stati e sono sempre stati segnalati – dicono i genitori – ma oggi la situzione è stata davvero pesante, probabilmente anche perché si è sciolta la neve che si era depositata sul tetto e la quantità d’acqua si è sommata a quella della pioggia abbondante caduta in mattinata. Però ci sono anche altre infiltrazioni nuove dovute alle crepe sorte dopo la forte scossa di terremoto di lunedì scorso. L’acqua cade anche su un interruttore della corrente, con evidente rischio per bambini e personale. Non pensiamo proprio che la parte vecchia della scuola sia antisismica. Lunedì il sindaco venne insieme ai tecnici a fare il sopralluogo. L’asilo rimase chiuso solo quel giorno per poi essere riaperto dal giorno dopo perché non sussistevano problemi di inagibilità. Probabilmente è così, ma le infiltrazioni d’acqua sono aumentate dopo la comparsa delle nuove crepe e, in ogni caso, è un problema che deve essere risolto, altrimenti quando piove forte risiamo da capo».

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