Lutto
Tentò di strangolare la moglie: condannato
prato. Un albanese di 48 anni, residente a Vaiano, è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione al termine del processo con rito abbreviato. L’uomo era accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, in particolare di aver cercato di strangolare la donna lo scorso 19 aprile. A causa di quell’episodio la donna trovò la forza di denunciare le angherie subite e dieci giorni dopo, il 29 aprile, l’uomo fu arrestato e messo in carcere su richiesta del sostituto procuratore Laura Canovai. Da quel giorno è sempre rimasto alla Dogaia. Nel frattempo, difeso dall’avvocato Ivan Esposito, ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato, che consente lo sconto di un terzo sulla pena, e ieri il giudice ha pronunciato la sentenza. Un caso risolto in tempi molto veloci, dunque.
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