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I LIBRI 

Gramsci e don Milani «È il pensiero critico» Al bando gli indifferenti

F.P.
Gramsci e don Milani «È il pensiero critico» Al bando gli indifferenti

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PRATO. Seguendo l’esempio delle sardine torinesi, anche quelle pratesi si sono presentate in piazza con un libro, per difendere il valore della cultura e della conoscenza.

Demetrio Berti tiene sottobraccio “Lettera a una professoressa”, scritto dagli alunni della scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani. «Parla dell’importanza del pensiero critico – spiega – Per poter essere persone attive in una società complessa come quella di oggi bisogna comprenderla e lo si può fare solo sviluppando questo tipo di pensiero. È una cosa che va “allenata” e mai dimenticata».

«Il libro parla anche del valore dell’inclusione – aggiunge Daria Baroncelli –, che è alla base della scuola pensata da don Milani».

Silvia Ancillotti porta invece con sé due volumi: “Odio gli indifferenti”, di Antonio Gramsci, e “Indignatevi”, di Stéphane Hessel. «I titoli dei due libri parlano da soli – commenta – Partecipare a una manifestazione come quella di oggi vuol dire non essere indifferenti e ci ricorda che, quando il limite viene superato, bisogna avere il coraggio di provare e mostrare il sentimento dell’indignazione». — F.P.

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