Il Tirreno

Prato

Smaltimento dei rifiuti, in regola oltre la metà delle aziende controllate

di Vezio Trifoni
La firma dell'accordo
◗
La firma dell'accordo

Rinnovato il patto tra la Provincia di Prato e Alia Spa per la tutela dell'ambiente

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si rinnova il patto tra la Provincia di Prato e Alia Spa per la tutela dell’ambiente. Non solo controlli e verifiche, ma una più ampia azione di informazione, interpretariato e mediazione culturale. Le attività svolte in collaborazione tra Alia e polizia provinciale, tra gennaio e fine novembre hanno portato a 72 controlli in aziende che producono scarti tessili di cui: 5 non erano in possesso del registro di carico e scarico, 21 erano in possesso del registro di carico e scarico ma non era stato compilato in maniera corretta, altre 46 erano regolari, mentre per 6 è arrivata la denuncia penale per aver affidato il materiale a ditte non autorizzate. «Il tema dell’ambiente oggi – ha spiegato il presidente della Provincia Francesco Puggelli – è davvero prioritario per il nostro futuro, ma la globalità della questione non deve farci dimenticare il punto di partenza, che sono le piccole azioni quotidiane».

«Con questa convenzione – ha dichiarato Alessia Scappini, ad di Alia – si rinnova una collaborazione importante con la Provincia di Prato e attraverso essa con la polizia provinciale, essenziale per i risultati ottenuti nel 2019, ma ormai nell’ultimo triennio, per quanto riguarda il controllo del territorio e le opportune correzioni da intraprendere, relative soprattutto al conferimento dei rifiuti industriali. È una collaborazione essenziale per Alia, che così può segnalare in modo preciso alla polizia provinciale gli interventi da fare in un’area territoriale dove è presente una grande comunità, quella cinese, che spesso non conosce la complessa normativa di gestione dei rifiuti. Per questo, oltre alla fase di sanzione, il lavoro informativo è anch’esso molto prezioso». «Non si tratta di semplici controlli amministrativi – commenta il comandante della polizia provinciale Michele Pellegrini – Sono verifiche a trecentosessanta gradi che ci permettono di monitorare tutta la filiera: dal produttore del rifiuto, al trasporto fino all’azienda di conferimento».

I verbali amministrativi ambientali sono stati 62 di cui 26 con Alia e 32 denunce penali ambientali e con diversi sequestri di cui 7 aree (terreni agricoli), interessate da abbandono o gestione illegale di rifiuti, 137 cassonetti per il recupero degli abiti usati e 2 scarrabili, 33 veicoli abbandonati su area privata e altri rifiuti vari (parti di veicoli, metalli misti, ecc.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web