Toscana
Riciclaggio, lo Stato restituisce i beni tolti al condannato
prato. «Per l’ennesima volta l’Ue predica bene e razzola male: di fatto parla di economia circolare, invece ci mette l’ennesimo bastone fra le ruote per il riutilizzo dei vecchi indumenti». Il deputato Giorgio Silli (Cambiamo) lancia l’allarme su un nuovo impedimento per l’industria pratese e per lo sviluppo dell’economia nel rispetto dell’ambiente. A rischiare, tra pochi mesi, potrebbe essere proprio la lana riciclata, cavallo di battaglia dell’industria pratese. Il deputato ha interrogato il ministro competente riguardo a un regolamento della comunità europea che dal 2021 vieta alcune sostanze sugli indumenti. In particolare nel mirino della normativa di Bruxelles ci sono gli’alchilfenoli etossilati’. «È possibile bandirli, nei limiti richiesti, se si parte dalla lana vergine, ma non se si fa la lavorazione a partire da stracci o lana riciclata». —
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