Il Tirreno

Prato

Prato ha il primato regionale di produzione di marijuana

Una piantagione di marijuana scoperta in un capannone di Prato nel 2015
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Una piantagione di marijuana scoperta in un capannone di Prato nel 2015

Negli ultimi dieci anni sono state sequestrate 17.000 piante, secondo il Rapporto sulla criminalità organizzata della Scuola Normale di Pisa

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PRATO. La provincia di Prato, insieme a quelle di Grosseto, Livorno e Massa, si conferma quella col più elevato rischio di penetrazione criminale. E' quanto emerge dal terzo rapporto sui fenomeni di criminalità organizzata e corruzione curato dalla Scuola Normale di Pisa su incarico della Regione. Prato, inoltre, rimane al primo posto in Italia per le denunce di riciclaggio.

Il porto di Livorno guadagna il primato nazionale per cocaina sequestrata nel 2018: 530 chili, che è una parte considerevole dei 589 recuperati in tutta la regione che catapultano la Toscana al terzo posto in Italia dopo Veneto e Lazio. Prato conquista invece il primo posto nella regione per produzione di marijuana, con 17mila piante sequestrate negli ultimi dieci anni.
 

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