Proteste
Ai domiciliari continua a spacciare la droga
Quarantunenne di Poggio a Caiano finisce in carcere. Arrestato dai carabinieri anche un nigeriano di 28 anni sorpreso a vendere eroina in via Giuliano da San Gallo
PRATO. Altri due arresti per spaccio di droga operati nei giorni scorsi dai carabinieri di Prato, uno dei quali continuava a vendere la droga dagli arresti domiciliari. Il primo a finire nel mirino dei militari della Tenenza di Montemurlo è un nigeriano di 28 anni, sorpreso in via Giuliano da San Gallo, traversa di viale Montegrappa, mentre cedeva un ovulo contenente circa 10 grammi di eroina ad uno studente residente a Pontassieve. Alla vista dei carabinieri, il ventottenne ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato raggiunto e bloccato dai militari.
L’uomo è stato perquisito e trovato in possesso di un altro ovulo da vendere. Il consumatore è stato segnalato alla Prefettura per i conseguenti provvedimenti amministrativi, mentre lo stupefacente ed il denaro ritenuto provento dello spaccio sono stati sequestrati. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Tenenza di Montemurlo in attesa di rito direttissimo ed a disposizione dell’autorità giudiziaria pratese.
L’altro arresto è avvenuto nella giornata di venerdì 6 a Poggio a Caiano. Oltre ai carabinieri della Stazione, l’operazione ha visto impegnato il gruppo dei carabinieri cinofili di Firenze. L’arrestato è un 41enne con precedenti. I militari di Poggio hanno raccolto nei suoi confronti rilevanti indizi di colpevolezza dai quali risulterebbe che lo stesso, dalla propria abitazione dove si trova in regime degli arresti domiciliari, trafficava significativi quantitativi di droga, proseguendo nell’attività illecita attività per la quale è stato condannato. L’autorità giudiziaria, considerato quanto segnalato dai carabinieri, ha aggravato la misura revocandogli gli arresti domiciliari e applicandogli la custodia in carcere.
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