Toscana
Spedizione punitiva per un lavoratore del Panificio Toscano: proclamato sciopero
Sicobas ha proclamato per venerdì 6 l'agitazione dei dipendenti dello stabilimento di Prato
PRATO. Spedizione punitiva per un lavoratore del Panificio Toscano. A raccontarlo sono i Sicobas di Prato. "Dopo giorni di minacce il caporale ha deciso di passare dalle parole ai fatti, mandando tre persone, a picchiare un lavoratore iscritto al SiCobas a fine turno. Lunedì 2 dicembre un lavoratore del Panificio Toscano è stato picchiato da un collega e altre due persone al servizio del caporale. Nei giorni precedenti si erano susseguite minacce e avvertimenti nei confronti del lavoratore iscritto al Sicobas, che sono culminate in un aggressione finito il suo turno di lavoro al Panificio. Pugni e percosse che sono costati 7 giorni di prognosi.
Le minacce continuano, non solo nei suoi confronti. Anche nella giornata di ieri un secondo lavoratore è stato avvicinato e minacciato sul posto di lavoro, intimandogli di tacere se non avesse voluto anche lui “avere una lezione” come è successo al suo collega. Violenza e minacce non sono metodi che ci si aspetterebbe da una azienda che sostiene di essere in regola, ma che ancora oggi si rifiuta di dare seguito alle direttive dell'Ispettorato del Lavoro.
Un tentativo di zittire i lavoratori che hanno deciso di denunciare il loro caporale. Non tolleriamo che al Panificio Toscano, si arrivi ad aggressioni violente nei confronti di chi, come pochi altri, ha avuto il coraggio di denunciare l'illegalità all'interno dell'azienda. Visti i gravissimi fatti i lavoratori dello stabilimento di Praha proto hanno deciso di proclamare lo sciopero per la giornata di oggi".
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