La manifestazione
Parcheggiatori abusivi stavano in subaffitto
PRATO. Qualcuno a Prato si sarà chiesto dove vivono i tanti parcheggiatori abusivi che, anche se con minore frequenza rispetto al passato, spuntano da ogni dove soprattutto nei grandi parcheggi di supporto al centro storico, come piazza Mercatale o Arcivescovo Martini. Il tema dei parcheggiatori abusivi, più fastidiosi che pericolosi perché escogitano ogni volta una forma diversa di accatonaggio in barba a sbarre e chiusure messe in campo da Comune e gestore dei parcheggi, è anche che è una delle battaglie politiche portate avanti negli ultimi anni dalla Lega.
La polizia municipale in questi giorni ha scoperto che, alcuni di loro, si appoggiavano in subaffitto in una palazzina della centralissima i via Garibaldi, trasformato pertanto in un vero e proprio affittacamere abusivo.
L’appartamento, di proprietà di italiani residenti nel Pistoiese, è in affitto ad una famiglia di nigeriani. Gli agenti della Municipale hanno però accertato nei giorni scorsi che la palazzina era frequentata dai parcheggiatori abusivi di piazza Mercatale, estranei al nucleo familiare ufficialmente residente. I controlli di ieri mattina hanno permesso agli agenti di identificare compiutamente gli occupanti, tre uomini ed una donna, regolari sul territorio italiano e già in passato sanzionati, gli uomini, come parcheggiatori abusivi.
Il conduttore dell’appartamento, che era assente al momento del controllo, aveva predisposto le stanze in maniera da poter ospitare connazionali, da cui si faceva pagare circa 250 euro al mese, raggranellando così una cifra ben superiore a quanto da lui pagato di affitto per i locali e che, di fatto, costituiva una cospicua piccola rendita mensile nella migliore tradizione del subaffitto abusivo. I locali in cui i nigeriani venivano ospitati sono stati sequestrati e il titolare del contratto di affitto, un uomo di 46 anni ufficialmente residente nell'appartamento, è stato sanzionato come affittacamere abusivo.
Almeno al momento i proprietari pistoiesi non sono coinvolti nella vicenda, che riguarda solo gli affittuari. è la prima volta che viene scoperto in centro un subaffitto dato a parcheggiatori, mentre più di frequente viene concesso a persone (donne ma anche uomini) per esercitare la prostituzione. —
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