La manifestazione
Clandestini al lavoro denunciata e multata
PRATO. Attività produttiva sospesa, oltre 20.000 euro di multa e una denuncia penale per la titolare cinese trentasettenne della confezione. Questo il bilancio dell’ennesimo controllo della squadra interforze, coordinata dalla Polizia, in una confezione di via Sabadell, nella zona del Marcolotto a Paperino. Oltre alla polizia, erano presente al controllo baschi verdi della Guardia di finanza, agenti della Polizia municipale, Ispettorato del lavoro, ispetto dell’Asl per gli aspetti sanitari, ispettori Alia per quello che riguarda lo stoccaggio dei rigiuti e i Vigili del fuoco per i problemi di sicurezza anti-incendio. All’interno della ditta, oltre alla titolare, sono stati identificati tre lavoratori cinesi tutti sprovvisti di documento di identità. Si tratta di due uomini e una donna, tutti irregolari e pertanto denunciati per ingresso e soggiorno illegale nello Stato italiano.
Tutti e tre sono stati muniti di provvedimento di espulsione, ma la donna è stata accompagnata subito in modo coattivo al Centro per il rimpatrio di Ponte Galeria a Roma. La titolare a sua volta è stata denunciata per sfruttamento e impiego di manodopera clandestina, più altre contestazioni sulle prestazioni di lavoro del personale abusivamente impiegato.
La multa scattata nei suoi confronti di oltre 20mila euro è la somma di una serie di irregolarità in materia contributiva, urbanistica e di sicurezza nei luoghi di lavoro riscontrate dalle forze di polizia e dagli enti che hanno partecipato al blitz.
Ulteriori controlli sono stati compiuti dagli ispettori e forze dell’ordine presenti al servizio, ciascuno per gli aspetti di propria competenza: potrebbero produrre eventuali ulteriori sanzioni in un momento successivo. —
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