Suona il pianoforte in casa, denunciato per schiamazzi
Prato, la disavventura di un giovane con la passione per la musica: è stato indagato per disturbo della quiete pubblica dopo la segnalazione della vicina
PRATO. Le denunce tra vicini di casa per i rumori molesti sono pane quotidiano per gli amministratori di condominio, e in certi casi anche per gli avvocati, ma essere denunciati per disturbo della quiete pubblica dopo aver suonato il pianoforte in salotto è una vera rarità.. È capitato a Pan Haoke, 26 anni, nato in Cina ma da tempo residente a Prato all’ultimo piano di un condominio di via Roncioni. In questi giorni Pan si è visto recapitare un avviso di chiusura indagini nel quale lo si informa che è indagato ai sensi dell’articolo 659 del Codice penale, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, insomma schiamazzi. Il giovane Haoke sapeva che la vicina, una sua connazionale che vive al piano di sotto, aveva protestato con l’amministratore del condominio ma non si sarebbe mai immaginato di essere indagato per il disturbo della quiete pubblica, anche perché non gli risulta che nessuno sia venuto nel suo appartamento a fare la misurazione del rumore. «Ho un pianoforte verticale e studio col maestro Leonardo Previero di Firenze - spiega al telefono - Questa signora aveva già fatto storie con l’inquilino che c’era prima, ha il solaio insonorizzato, gli diceva di mettersi le pantofole. Io ho piazzato un pannello fonoassorbente dietro al pianoforte, siamo all’ultimo piano e sotto c’è il soggiorno dell’altro appartamento. Insomma, non credo di dar fastidio a nessuno».
Un giorno l’amministratore di condominio, sollecitato dalla vicina di casa, ha misurato il rumore col suo smartphone. «Mi ha detto che non arrivava nemmeno a 50 decibel, quando il limite è 60. Io comunque non suono mai oltre le 20 e mai dalle 13 alle 16. Che devo fare di più?». Ma ora il giovane Pan, difeso da Sabrina Serroni, è comunque indagato.
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