Il dolore
La Cassazione annulla il sequestro a un imprenditore di Montemurlo
La decisione arriva dopo che la Procura di Pistoia aveva bloccato oltre 2 milioni di euro al termine di un'indagine della Guardia di finanza
PISTOIA. La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento con cui il Tribunale del riesame di Pistoia aveva respinto il ricorso contro il sequestro da 2.800.000 euro (fra denaro, auto e immobili) scattato nel giugno scorso al termine di un anno di indagini da parte dei finanzieri della sezione di pg della procura e del nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale.
Reati tributari, sottrazione fraudolenta di beni all’azione di recupero dell’Erario, illecito reimpiego e autoriciclaggio i reati contestati a vario titolo a 14 persone, tra cui 7 accusate anche di associazione a delinquere, che farebbero capo, secondo la procura, ad un imprenditore di Montemurlo ma molto conosciuto anche a Montale, Massimo Banchi. Nei confronti di tutti loro il gip aveva disposto il sequestro ai fini di confisca diretta e per equivalente. Adesso il Tribunale dovrà riesaminare il ricorso, anche dal punto di vista della competenza territoriale
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