Toscana
Figlio col ragazzino Sfilano i testimoni dell’accusa
Hanno sostanzialmente confermato quanto avevano già dichiarato durante le indagini preliminari i testimoni che sono sfilati ieri davanti al Tribunale presieduto da Daniela Migliorati nel processo a carico dell’operatrice socio-sanitaria di 31 anni accusata di aver avuto una relazione con un ragazzo che all’epoca ancora non aveva compiuto 14 anni, dal quale ha avuto anche un figlio, e del marito della donna, accusato di essersi attribuito la paternità del bambino pur sapendo che non era suo. Il Tribunale ha ascoltato alcune colleghe di lavoro dell’imputata e amici di famiglia che hanno raccolto nel tempo le confidenze della donna. Stando a quanto trapela (il processo è a porte chiuse) le testimonianze non hanno smontato le tesi dell’accusa, ma anche la difesa, rappresentata dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, si dice soddisfatta di come il processo sta procedendo. Il 16 dicembre verranno ascoltati l’ultimo testimone dell’accusa e un consulente della parte civile. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google