L'abbandono di scarti tessili si estende da Prato a Firenze
Denunciato un cinese trovato con mezza tonnellata di ritagli di tessuto. Nei giorni scorsi la Municipale ha sequestrato 12 veicoli
PRATO. Trasportava abusivamente su un furgone 22 sacchi di scarti tessili industriali, per un peso totale di 550 chilogrammi. Il conducente, un cinese di 53 anni residente a Prato, è stato per questo denunciato la notte scorsa dai carabinieri che lo hanno fermato per un controllo a Firenze in via Lombardia. La verifica, spiegano i carabinieri, è stata effettuata nell'ambito di specifici controlli contro l'illecito trasporto e smaltimento di rifiuti speciali.
Nei giorni scorsi la polizia municipale di Firenze ha denunciato 36 persone e sequestrato 12 veicoli nell'ambito dell'operazione "Arlecchino" contro l'abbandono degli scarti tessili, fenomeno illegale in crescita che si sta estendendo ben oltre l'area del distretto industriale di Prato. La polizia municipale ha scoperto sacchi colmi di scarti di tessuti nei cassonetti o abbandonati a terra. Scoperti anche furgoni intestati a prestanome o a società di comodo utilizzati da persone senza legami diretti con le varie proprietà.
La prima segnalazione risale a febbraio. Dalle indagini avviate dal reparto di polizia ambientale veniva accertato l'abbandono di scarti tessili in zona Isolotto da parte di un veicolo intestato a una ditta della provincia di Brescia. In questo caso è scattata la denuncia ma non il sequestro del mezzo per il quale serve la flagranza del reato. Ad aprile il personale della polizia ambientale ha colto sul fatto un cinese mentre scaricava imballaggi in cartone e plastica nei cassonetti. Visto il moltiplicarsi delle segnalazioni la polizia municipale ha dato il via a un lavoro di indagine sull'abbandono dei rifiuti grazie alla videosorveglianza cittadina. "Un'operazione di grande rilievo - ha sottolineato l'assessore alla Polizia Municipale Stefano Giorgetti - portata avanti dalla Municipale, che ringrazio per l'attività svolta, e che ha visto anche una importante collaborazione dei cittadini".
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