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Prato

Violenza sulle donne, il pessimismo dell'assessore: "Siamo perdenti"

La presentazione in Comune delle iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne
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La presentazione in Comune delle iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne

Presentato il programma delle iniziative per la giornata di sensibilizzazione. Il centro "La Nara" nel 2019 ha già raccolto 373 denunce (in tutto il 2018 erano state 358)

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PRATO. Tante iniziative con un unico comun denominatore: sensibilizzare sempre di più sul trite fenomeno della violenza contro le donne. Appuntamenti organizzati dalla Provincia, dai Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano, Vernio, Vaiano e Poggio a Caiano (e dislocati nei vari territori) insieme alla Società della salute, cooperativa sociale Alice e centro antiviolenza "La Nara" per tenere alta l’attenzione nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Purtroppo i numeri non sono incoraggianti. Aumentano le donne che subiscono violenza, spesso all’interno delle mura domestiche. Lo scorso anno il centro “La Nara” ha seguito 358 donne, nel 2019 siamo a 373 di cui 114 straniere. Prato è una città attenta a questo enorme problema e sono tanti gli incontri che si tengono nelle scuole per parlare della cosa. “Purtroppo – commenta amaramente l’assessore Ilaria Santi – siamo ancora perdenti. Non c’è giorno dove non si legge un articolo di denuncia, di una violenza che una donna ha dovuto subire. Ecco allora che bisogna sensibilizzare gli studenti già a partire da quelli più piccoli”. Intanto, l’assessore annuncia l’avviso (pubblicato sul sito del Comune) per il tavolo operativo per promuovere la parità di genere. “Già operativo a partire dal 2009 – spiega Santi – ora vogliamo dargli maggiore forza. Ripartono, dunque, le adesioni aperte a tutti, singoli e associazioni”.

La prima iniziativa dell’articolato programma prende il via il 25 novembre (ore 15,30) con il flash mob in piazza delle Carceri a cura del coordinamento delle donne Cgil in collaborazione con il centro “La Nara”. La sera e quella seguente il Castello dell’Imperatore sarà illuminato di arancione, il colore mondiale contro la violenza sulle donne. L’illuminazione è stata finanziata da Soroptmist. L’assessore al sociale Luigi Biancalani parla di un dramma grave. “Per questo – afferma – è necessario rafforzare la prevenzione. Si rimane esterrefatti quando si sente che la violenza si consuma in ambito domestico, e in questi fatti sono coinvolti tanti italiani e di ceto medio alto”. Biancalani parla poi del progetto Arianta della Società della salute in partenariato con “La Nara” che grazie ai finanziamenti regionali ha permesso di aprire uno sportello di ascolto a Poggio a Caiano e di aprire la seconda casa di accoglienza a Prato. Alcune delle altre iniziative: il 25 novembre (ore 21,30) a Officina giovani inaugurazione mostra fotografica "Non è successo niente", nei giorni 26, 27, 28 e 29 presentazione della mostra ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado con interventi di sensibilizzazione a cura del centro “La Nara”. Il 26 in Comune incontro “Ma questo non è amore…” e a seguire il film “L’amore rubato”, il 30 (ore 10) alla Lazzerini presentazione dei dati ‘Uscire dalla violenza di genere a Prato’ a cura del centro “La Nara”.

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