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Prato

Il M5S: "Perché assumere un town manager? Non c'è già un consigliere delegato?"

Il consigliere comunale Giacomo Sbolgi
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Il consigliere comunale Giacomo Sbolgi

Interrogazione della consigliera Silvia La Vita sull'idea della giunta Biffoni di ingaggiare un esperto per rilanciare il centro: "Se pensano che Sbolgi non sia all'altezza dell'incarico, l'assessore si riprenda la delega"

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PRATO. Secondo Silvia La Vita, consigliera comunale del M5S, è "curioso, per non dire bizzarro, che del rilancio di un centro storico di una città che il Pd da anni definisce "a vocazione europea" dove non esistono nemmeno cartelli turistici in lingua inglese, se ne dovrà occupare il cosidetto "Town Manager". Siamo forse diventati da ente pubblico a azienda Spa?". La consigliera si riferisce all'idea della giunta Biffoni di assumere un manager che si occupi del rilancio del centro storico".

"Ma grave - aggiunge La Vita - risulta che il Pd, per riqualificare e rilanciare il nostro centro storico, dopo anni di immobilismo, ritenga di dover ricorerre all'assunzione di un "manager", quando i cittadini già pagano con le loro tasse lo stipendio di sindaco, assessori, dirigenti e funzionari, oltre ai gettoni dei consiglieri comunali (di cui uno, Giacomo Sbolgi, con delega specifica al centro storico). Per quale motivo i cittadini dovrebbero pagare un ulteriore stipendio per occuparsi del rilancio del centro storico, oltre a tutti i politici e i tecnici che dovrebbero già farlo? E per quale motivo non si è ritenuto di conivolgere il Consiglio Comunale per raccogliere proposte per il centro storico? Noi come M5S in 6 anni ne abbiamo depositate a decine, giusto per riassumerne alcune: massicci investimenti sulla promozione turistica; progressiva pedonalizzazione a partire dalle piazze; installazione arredi urbani omogenei: panchine, fioriere, cestini per differenziata; puntuale manutenzione ordinaria e restauro di tutti i beni culturali e valorizzazione degli spazi storici; valorizzazione dell'evento “Settembre Pratese”, anche estendendolo in tutte le piazze del centro storico, con piccoli eventi gratuiti capaci di coinvolgere cittadini di ogni età e richiamare turisti; istituzione di postazioni autorizzate per gli artisti di strada; installazione di app e cartellonistica turistica; adeguata illuminazione notturna di tutti i monumenti del centro storico; istituzione del centro commerciale naturale; programmazione di piccoli eventi culturali in tutte le zone del centro storico, anche le meno frequentate; istituzione pattuglia urbana di vigili urbani in orario serale e notturno nei weekend; regolamentazione movida, anche con studio di impatto acustico prima di concedere nuove aperture".

"Se si ritiene che il consigliere Sbolgi non sia all'altezza di tale incarico, il sindaco o uno degli assessori riprenda per sé la delega al centro storico e i soldi dello stipendio del "manager" usiamoli piuttosto per mettere in atto tutte le azioni di cui ha bisogno il nostro centro storico, visto che piu' volte ci sentiamo rispondere che non ci sono i soldi".

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