Sicurezza
Bimbo di 3 anni ricoverato al Meyer per meningite di ceppo B
Il piccolo è arrivato al Santo Stefano con i genitori martedì sera con febbre e vomito. Poi la diagnosi e il trasferimento a Firenze. E' stabile ma ancora in prognosi riservata. Già avviata la profilassi: non va all'asilo
PRATO. E’ ricoverato nel reparto di pediatria del Meyer di Firenze un bambino pratese di circa 3 anni al quale è stata diagnosticata un’infezione da meningococco di tipo B. Il piccolo è in condizioni stabili e risponde bene alle terapie. Resta comunque in prognosi riservata. Il bimbo è arrivato con i genitori al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano, nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 20, le sue condizioni erano discrete, accusava solo sintomi di febbre e vomito.
Da una prima visita il bambino non presentava segni evidenti che potessero indicare un sospetto di meningite. Un’indagine più approfondita ha rilevato alcune lievi lesioni cutanee sul tronco. E’ stata pertanto avviata la procedura di analisi di urgenza prima su campione ematico che ha riscontrato indici di infezione alti e in seguito con un prelievo di liquor che ha confermato la diagnosi di meningite. Il piccolo è stato trattato tempestivamente grazie alla collaborazione tra i pediatri dell’ospedale Santo Stefano, il laboratorio di analisi di Prato e l’Azienda ospedaliera universitaria Meyer.
Nella notte è stato trasferito al Meyer, dove si trova tuttora ricoverato. Al momento non è nota la situazione vaccinale del bambino. Il piccolo non frequenta alcun istituto d’infanzia. L’unità funzionale di igiene e sanità pubblica dell’area pratese ha subito avviato le procedure di profilassi per i contatti stretti e come da prassi anche per i piccoli pazienti e per gli operatori sanitari presenti in Obi e in pediatria a Prato.
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