Sicurezza
Un ulivo per l’amicizia tra Montemurlo e Tver
montemurlo. Un albero di ulivo come segno di amicizia e di fratellanza tra i popoli. È il gesto simbolico che il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, ha voluto fare in occasione della visita del rappresentante della città di Tver, Vadim Ribachuk, presidente del consiglio comunale delle associazioni della cittadina russa. Domenica al parco della Pace di via Deledda il sindaco Calamai e Ribachuk hanno piantato insieme un ulivo, che d’ora in avanti rappresenterà il legame con la cittadina russa: «Piantare un albero significa creare legami e credere nel futuro – ha detto il sindaco Calamai – L’ulivo poi è segno di pace e vorremmo che questo nostro legame con Tver potesse essere un esempio positivo di collaborazione tra i popoli». «Da quattro anni le nostre città sono unite da relazioni amichevoli di natura culturale e anche commerciale – ha detto Ribachuk – È nostra intenzione continuare a portare avanti progetti congiunti nel campo dell’istruzione, del turismo, della cultura». Dal 2015 Tver, cittadina a 180 km da Mosca, e Montemurlo sono legate da un rapporto d’amicizia nato grazie alla figura di Arsenij Zakrevskij, nobile e statista russo, nato a Tver nella prima metà del XIX e morto a Montemurlo, dove tutt’ora riposano le sue spoglie, della moglie e della figlia. —
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