Attenzione
«Il Town manager? Spreco di denaro»
PRATO. Ne avevamo parlato a metà ottobre, annunciando che il Comune a breve avrebbe pubblicato un bando per richiedere la figura di un gestore (o per dirla in inglese del “Town manager”) per rilanciare e coordinare il centro storico.
Ma la nuova figura che dovrebbe arrivare, una volta scelta, con l’anno nuovo non va giù alla minoranza. Che la boccia senza sconti. Il consigliere di opposizione Marco Curcio (Lega) sostiene che la cosa diventa uno spreco di denaro pubblico.
«Vuol dire ammettere già una sconfitta», tuona Curcio. «Mi chiedo se solo ora il sindaco, dopo essere in carica da più di cinque anni, avverta la necessità di rilanciare il centro storico con un’altra figura ad hoc. Inoltre, questa nuova figura che viene ora annunciata – aggiunge Curcio – rappresenta un’implicita bocciatura per il consigliere Giacomo Sbolgi, delegato al centro storico, e per quattro assessori che hanno competenza in materia: Lorenzo Marchi al turismo, Benedetta Squittieri allo sviluppo economico, Cristina Sanzò alla città curata e Flora Leoni alla sicurezza. Non solo: questo manager sarà un consulente, o un collaboratore, del sindaco e della sua giunta, senza poter prendere alcuna decisione, spettando queste solo agli amministratori. Quindi una sorta di dirigente o un doppione del direttore generale, altre figure professionali già in organico. L’unica certezza è che il Town manager assorbirà altre risorse pubbliche, essendo a carico dell’amministrazione comunale e quindi del contribuente». — A.B.
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