Sicurezza
«Ho reso la contabilità da più di tre mesi»
prato. «Come facevo a sapere se c’era qualcosa di illecito se i documenti che mi venivano presentati erano apparentemente in regola? ». Se lo chiede la ragioniera Ester Pazzaglia, che figura tra gli indagati (insieme a Stefano e Angelo Barni, Michele Galimberti, Silvia Birindelli ed Enrico Cennicola) in qualità di consulente fiscale e amministrativo degli arrestati. «Dopo gli accertamenti della Finanza del luglio di quest’anno – spiega Pazzaglia – in agosto ha mandato la disdetta e ho reso la contabilità delle società che mi erano state affidate perché ho visto che c’era qualcosa che non tornava. Ho consigliato di fare istanza di fallimento in proprio». La professionista curava la contabilità di alcune aziende del gruppo da un anno e mezzo. –
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