Sicurezza
La mappa dell'evasione della tassa sui rifiuti
Il consigliere comunale Daniele Spada all'attacco: "Lo vogliamo ammettere che abbiamo un problema con la comunità cinese?"
PRATO. Si è parlato del nucleo antievasione durante l’ultima seduta della commissione consiliare 6 presieduta da Leonardo Soldi. Nucleo antievasione della polizia municipale che, in collaborazione con l’ufficio ragioneria comunale e SoRi, mette al setaccio le posizioni fiscali quando si manifestano incongruenze fra dichiarazioni reddituali e reali situazioni economico finanziarie, segnalandole all’agenzia delle entrate. Il tutto supportato dall’attività della direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate di Prato.
È stata l’assessore Flora Leoni a spiegare come funziona nel dettaglio il nucleo antievasione. «Un’importante attività del nostro Comune – dice l’assessore – Ma della quale non si occupa solo la polizia municipale ma anche gli uffici comunali e alcune partecipate». Per quanto riguarda le attività antievasione per il recupero dei tributi locali, Leoni ricorda come sia stato siglato con le partecipate il protocollo d’intesa’Sis.MI.Co”. «Un acronimo – spiega l’assessore – che vuole dire sistema mirato controlli».
Per quanto riguarda l’antievasione per il recupero crediti erariali (livello nazionale) l’accertamento sintetico può essere diviso in tre modi: redditometro, lo spesometro (in questo caso il reddito è confrontato con le spese di qualsiasi tipo sostenute nello stesso periodo di imposta) e poi il riccometro (accertamento Isee e confluiscono nella stima anche le proprietà mobiliari e i depositi bancari). Per quanto riguarda i tributi locali nel protocollo di intesa del progetto “Sis. MI.Co” rientrano “Tabula rasa” dal settembre 2014, “Black Friday” dal gennaio 2018, “Cerbero” dal novembre 2018 e “Cerbero plus” da questo mese. «Il Tabula rasa – racconta Leoni – ha come obiettivo i controlli antievasione in aziende visitate nell’ambito del progetto RT lavoro sicuro, il Cerbero e Cerbero plus in mirati complessi immobiliari, mentre il Black friday tratta aziende già individuate con posizioni debitorie significative». I progetti intercettano utenti completamenti evasori o quelli titolari di debiti nei confronti dell’amministrazione comunale. Ieri il primo controllo di “Cerbero plus” (insieme a personale di Alia) ad un complesso condominiale dove sono state svolte verifiche, controlli ma anche formazione e informazione coinvolgendo pure l’amministratore di condominio. Un po’ di numeri per quanto riguarda la lotta all’evasione: nel 2019 sono stati trasferiti dal ministero degli Interni al Comune oltre 416mila euro, nel 2018 l’apice con circa 751mila euro, cifra nettamente inferiore a quella del 2017 che era di poco superiore a 524mila euro.
Sul tema è intervenuto oggi, 13 novembre, il consigliere comunale Daniele Spada pubblicando sul suo profilo Facebook quella che definisce "la mappa dell'evasione nel comune di Prato". Si tratta dell'evasione sulla Tari, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti. La fonte è il Nucleo antievasione e dalla mappa si vede che il problema è concentrato soprattutto nel Macrolotto industriale e nella zona di via Pistoiese.
"Lo vogliamo ammettere o no che abbiamo un problema con la comunità cinese che in gran parte evade la tassa sui rifiuti? - scrive Spada - In rosso gli evasori totali, in giallo le situazioni debitorie (guarda caso le imprese, scommettiamo che a breve quasi tutte saranno state chiuse per poi riaprire sotto altro nome?). In verde le situazioni regolari".
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