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sanità

Il pratese Matteo Coppini diventa primario a 37 anni

Vittorio Vannucci
Matteo Coppini
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Matteo Coppini

Il medico specializzato in patologie della colonna vertebrale è stato nominato responsabile della chirurgia vertebrale dell'Istituto clinico Beato Matteo di Vigevano

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PRATO. È uno dei più giovani primari d'Italia ed è pratese: Matteo Coppini, 37 anni, è diventato responsabile della Chirurgia vertebrale dell'Istituto clinico Beato Matteo di Vigevano, Pavia. Ecco un'altra eccellenza espressa dalla nostra città nell'ambito della medicina e della ricerca scientifica. A Matteo Coppini si deve infatti lo sviluppo in Italia del trattamento chirurgico mini-invasivo per le patologie della colonna: «Si tratta di un approccio mini-invasivo anteriore – spiega il medico – che comporta l'utilizzo di una tecnica non comune in Italia: grazie al nostro lavoro si sta affermando quale eccellenza e punto di riferimento per tutti i pazienti italiani affetti da gravi patologie del rachide».

La tecnica utilizzata dal chirurgo pratese si chiama Alif e prevede l’accesso anteriore lombare, ma non è l’unica modalità: «Ho sviluppato anche l’approccio Xlif per via laterale dal fianco sinistro». Le novità hanno comportato un miglioramento delle condizioni di salute e della qualità di vita dei pazienti. Cresciuto a Prato, grande tifoso della Fiorentina e cultore delle immersioni subacquee, Matteo ha frequentato in città le scuole medie Mazzoni e il liceo scientifico Copernico, prima di laurearsi in medicina e chirurgia nel 2008 a Firenze.

Della passione subacquea Coppini ha conservato il gusto per la scoperta e l'apertura di nuove "strade". Specializzato con il massimo dei voti in Neurochirurgia nel 2016 a Milano, ha affinato le sue competenze nell’ambito della patologia tumorale, vascolare e traumatica di natura cerebrale e spinale. Ha operato per 5 anni al prestigioso Niguarda di Milano collaborando col professor Cenzato e si è dedicato da subito al perfezionamento delle tecniche mini-invasive d'avanguardia per il trattamento delle patologie alla colonna.

A gennaio 2018 inizia l'avventura presso l'Istituto di cura città di Pavia come vice-responsabile del reparto chirurgia vertebrale, risale invece a pochi giorni fa l'apertura - in qualità di primario - della chirurgia mini-invasiva all'Istituto clinico Beato Matteo di Vigevano. «Ho eseguito più di 1500 interventi - continua Coppini - e sono tutor a livello nazionale ed internazionale per tutti gli approcci (anteriori, laterali e posteriori) mininvasivi al rachide. A Vigevano abbiamo formato una squadra di medici giovane ed affiatata e confido di portare sempre più all'avanguardia questo tipo di operazione».

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