Sicurezza
Estestista e tatuatrice abusiva pizzicata al Macrolotto Zero
La Polizia municipale sequestra gli apparecchi dell'attività a domicilio di una cinese di 43 anni e la multa di 10.000 per varie violazioni
PRATO. Continua l'attività di controllo dell’Unità commerciale e amministrativa della Polizia municipale di Prato. Questa volta nel mirino degli Agenti è caduta un donna cinese di circa 43 anni che effettuava all’interno della propria residenza attività abusiva di tatuatrice ed estetista utilizzando apparecchiature come laser e macchinette per tatuaggio di ultima generazione senza neppure essere in possesso dei requisiti professionali.
Dopo una attenta attività di osservazione gli agenti scoprivano che l'appartamento della donna in una via del Macrolotto Zero era allestito come un vero e proprio studio di tatuaggi, con la presenza di macchinari e prodotti per l'esercizio dell'attività di tatuatrice ed estetista. Venivano inoltre rinvenuti circa 300 bigliettini da visita e locandine in ideogrammi cinesi che pubblicizzavano l'attività. Tutti i cosmetici e materiali in uso per l’attività priva di Scia venivano posti sotto sequestro amministrativo ed alla donna venivano elevati verbali amministrativi per 10.000 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
