Lutto
Riconosce la propria bici rubata 18 mesi prima. Denunciata una cinese
L'uomo l'ha riconosciuta in viale Piave mentre andava a prendere la figlia a scuola. E ha fermato una volante di passaggio
PRATO. Mai perdere la speranza quando si è subìto il furto di una bicicletta. Non succede quasi mai di ritrovarla, ma ogni tanto succede, come dimostra il caso di un bengalese di 43 anni che giovedì pomeriggio ha riconosciuto la propria bici in viale Piave ed è riuscito a recuperarla con l’aiuto della polizia. Il bengalese, insieme alla moglie, era andato a prendere la figlia che frequenta la scuola materna Charitas in piazza Santa Maria delle Carceri. I coniugi sono usciti insieme alla figlia e si sono avviati a piedi lungo viale Piave per tornare a casa quando hanno visto passare una donna cinese in sella a una bicicletta.
Il bengalese ha guardato meglio e si è reso conto che quella era proprio la sua bicicletta, un modello elettrico di notevole valore. Per la famiglia era stato un bell’investimento, nella primavera dell’anno scorso, quando avevano deciso di comprarla sborsando 800 euro. Un mese dopo l’acquisto la bicicletta era sparita e da quel giorno non l’avevano più vista.
Quando il capofamiglia l’ha riconosciuta, il caso ha voluto che proprio in quel momento si trovasse a transitare sul posto una volante della polizia. Il bengalese ha attirato l’attenzione degli agenti, che hanno fermato la donna cinese in sella alla bicicletta, proprio davanti al Caffè 21. La donna ha detto di aver comprato la bicicletta da un imprecisato cittadino extracomunitario in via Pistoiese. Versione verosimile, che però non la mette al riparo dalla denuncia per ricettazione. Che la bicicletta fosse proprio quella del quarantatreenne bengalese lo prova il fatto che l’uomo l’aveva fatta punzonare e nella denuncia di furto aveva indicato il numero di serie.
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