Il Tirreno

Prato

Via alla stagione del Met ragazzi, venti spettacoli e 120 repliche

di Azelio Biagioni
Il 16 novembre comincerà la stagione del Met Ragazzi: in cartellone venti spettacoli
◗
Il 16 novembre comincerà la stagione del Met Ragazzi: in cartellone venti spettacoli

Prato, coinvolti anche Fabbrichino, Fabbricone e Magnolfi dal 16 novembre 2019 a maggio 2020. Sono previsti inoltre numerosi incontri e laboratori per insegnanti e bambini

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Inizia il 16 novembre la stagione del Met ragazzi che andrà avanti fino a maggio del prossimo anno, ed è organizzata dal Metastasio in collaborazione con la fondazione Toscana spettacolo onlus e il Comune. «Anche se – precisa Edoardo Donatini che cura la rassegna – il progetto non si fermerà in quel mese perché poi c’è l’altro appuntamento per i ragazzi, ovvero il Met ragazzi estate». Una ventina le compagnie, con altrettanti titoli, che si alterneranno nei quattro teatri che fanno capo al Metastasio per un totale di 120 repliche.

«Spettacoli – sottolinea l’assessore alla cultura Simone Mangani – per i ragazzi ma adatti anche ai loro genitori». Ma il Met ragazzi racchiude non solo gli spettacoli (dei quali fa parte anche il mini festival di due giorni ‘Natale è teatro’ il 14 e 15 dicembre con tre spettacoli al Fabbrichino, Fabbricone e Magnolfi) ma è anche incontri e laboratori per insegnanti e operatori e poi laboratorio delle arti e della scena come formazione propedeutica teatrale rivolto all’infanzia.

E poi continuano le visite guidate al Met per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado (con prenotazione obbligatoria). In cartellone, quindi, tanti spettacoli per i ragazzi e i titoli sono per tutti i gusti, dove non mancano anche i classici ma riletti e rivisti. «Crediamo molto in questo progetto – spiega il presidente della fondazione Metastasio Massimo Bressan – E’ un modo per avviare le nuove generazioni al teatro».
A Bressan fa eco l’assessore alla cultura Ilaria Santi: «Il teatro – dice – insieme alla musica è parte integrante di una rete culturale importante per la città. E’ a teatro che si abbattono tutte le barriere di lingua e cultura e il teatro fa anche un’opere di ricucitura». Per la presidente della fondazione “Toscana spettacolo” Beatrice Magnolfi il Met ragazzi è un vero fiore all’occhiello: «La più importante rassegna del settore in Toscana – ammette – Ed una delle più grandi in Italia per qualità e quantità».

La definisce una stagione particolarmente impegnata il suo curatore Edoardo Donatini che ama parlare di progetto. «Ci sono ad esempio i classici – racconta – ma vengono rivisti, come ad esempio Biancaneve. Ma c’è anche un testo riscritto come l’Amleto che diventa l’Amletino». E’ proprio “Biancaneve, la vera storia” ad aprire l’edizione 2019/2020. Lo spettacolo andrà in scena al Metastasio il 16 novembre alle ore 17 con la Crest cooperativa teatrale. Poi si passa al 23 al Fabbrichino con “Il colore rosa” e poi il 30 (al Fabbrichino) ecco la compagnia Tpo/teatro Metastasio con “La casa del panda” (tutto il programma del Met ragazzi su www.metastasio.it). Donatini si sofferma, poi, su “Terry” (7 marzo, Fabbricone) una produzione del “Teatro delle Briciole” scritto da Davide Giordano che sarà sul palco insieme a Luca Mannocci.
Uno spettacolo dove viene trattato il tema del bullismo e dove i protagonisti si relazionano con il pubblico in maniera particolare.
Infine, il direttore del Met Franco D’Ippolito ricorda come uno degli spettacoli in cartellone sia comune alla prosa e al teatro ragazzi. «La cosa è voluta – precisa – E questo dimostra come le quattro parti del Met si riferiscono ad un unico pensiero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa