Il Tirreno

Prato

lotta al degrado 

Rifiuti lasciati per strada, la pazienza è terminata

Azelio Biagioni
Sopralluogo nel Macrolotto zero contro il degrado (foto Batavia)
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Sopralluogo nel Macrolotto zero contro il degrado (foto Batavia)

Prato, sopralluogo del sindaco in via Pistoiese per verificare il lavoro svolto dai vigili urbani che informano sul corretto conferimento dell’immondizia

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PRATO. Sono partiti da poco più di un mese i pattugliamenti nell’ambito del progetto di prossimità al Macrolotto zero. Pattugliamenti per reprimere comportamenti sbagliati nel conferimento dei rifiuti per la raccolta differenziata, contro il degrado in generale, oltre a verificare quelle che possono essere situazioni di ordine pubblico e irregolarità di vario genere. In questo lasso di tempo, dal 7 ottobre ad oggi, c’è stato un leggero miglioramento. E a confermarlo sono gli ispettori ambientali di Alia che svolgono i turni insieme agli agenti di polizia municipale. I problemi al Macrolotto ci sono da anni e non si risolvono con la bacchetta magica, ecco allora che in questo mese sono stati dati depliant informativi e calendari (in italiano e cinese) sulla raccolta porta a porta. Al momento nessuna multa (per quanto riguarda i rifiuti) è stata elevata ma d’ora in poi chi sgarra verrà sanzionato.

Ieri pomeriggio amministratori comunali e regionali si sono ritrovati in via Filzi per fare il punto della situazione insieme ad alcuni agenti della municipale e a due ispettori ambientali Alia. Hanno percorso qualche strada per vedere come vanno le cose. Uno dei due ispettori, Fabio Scarselli, parla il cinese. Viene avvicinato da un ragazzo orientale che gli spiega di essere contento del progetto, che ha visto delle migliorie. Lui ha un locale che ha aperto da poco e ci tiene alla pulizia e quindi è ben felice che le cose ora vadano un po’ meglio. Il progetto è finanziato dalla Regione con 675mila euro (per tre anni) che servono a pagare i 6 agenti della municipale che svolgono questo servizio. Agenti che al momento erano quelli in forze all’organico della municipale. Saranno rimpiazzati da 6 agenti che arriveranno dal concorso indetto dal Comune e che prevede l’assunzione totale di 23 unità. Sei di queste appunto rimpiazzeranno i colleghi ora al Macrolotto.

L’amministrazione comunale si impegna a proseguire il progetto per altri tre anni. Le aree del progetto sono: il Soccorso (dove è stata avviata la sperimentazione ma in questa zona c’erano sogli gli agenti della municipale), il Macrolotto Zero (soprattutto via Filzi e via Pistoiese), San Paolo, San Giusto e la zona da via Strozzi a via Medaglie d’oro. Un modo quindi per contrastare il degrado urbano e arginare piccoli fenomeni criminali. Se multe per errato conferimento dei rifiuti non ne sono state fatte, ci sono quelle invece che riguardano il codice della strada. Grazie agli ausiliari del traffico insieme ai sei agenti della polizia dal 6 ottobre ad oggi se ne contano più di 700 (divieti di sosta, chi viaggiava con patente o revisioni scadute e altro ancora). Per quanto riguarda i rifiuti, il problema maggiore è stato riscontrato nell’errato conferimento e poi di quanti (come in altre zone) lasciano sacchetti pieni di immondizia all’interno dei cestini lungo le strade. «Con il vigile di prossimità – spiega l’assessore regionale alla Presidenza Vittorio Bugli – il Comune si muove sul territorio avendo un suo tramite e i cittadini possono esporre agli agenti i loro problemi. Sono venuto volentieri a Prato, così capisco come viene utilizzato il servizio. Il progetto nasce ora e serve come sperimentazione. La Regione – termina Bugli – ha finanziato il progetto per un triennio in quindici Comuni della Toscana».
 

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