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L'accusa di Spada al Comune: "Tutti i contributi al Consorzio Santa Trinita"
Opposizione all'attacco sul fronte delle agevolazioni per le manifestazioni enogastronomiche in città: "è corretto che i pratesi paghino ogni spesa alle imprese che vengono a Prato a guadagnare?"
PRATO. Perché il Comune negli ultimi anni ha concesso contributi per manifestazioni enogastronomiche esclusivamente al consorzio Santa Trinita? È la domanda che il gruppo di opposizione Daniele Spada rivolge al sindaco in un’interpellanza. In particolare, si fa notare come «l'unico soggetto tra tanti che ha percepito contributi e agevolazioni risulta essere l'associazione “Consorzio Santa Trinita” per lo “street food”, se si eccettua un contributo poco più che simbolico per le transenne al mercato Internazionale di Confesercenti, manifestazione che riveste peraltro ben altra importanza».
Manifestazione quella dello “street food” - sostiene Spada - dal tenore «prettamente commerciale, in quanto espositori da fuori città vengono a vendere i loro prodotti in piazza S. Francesco». Il contributo, come risulta dalle rendicontazioni del consorzio, scrive l’opposizione, «va a coprire la quasi totalità delle spese sostenute (in particolare il consumo e l'allaccio della corrente elettrica)». Inoltre, l’associazione «ha percepito dal Comune di Prato la somma di 20.000 euro negli ultimi quattro anni per tale manifestazione». Spada e il suo gruppo chiedono ragione di questo trattamento “privilegiato”, se il Comune «ritiene corretto che tramite il Consorzio S. Trinita i cittadini pratesi paghino ogni spesa alle imprese che vengono a Prato a guadagnare».
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