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Prato

Litigò con un dipendente: assolto Paolo Toccafondi

Il presidente del Prato Paolo Toccafondi
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Il presidente del Prato Paolo Toccafondi

Il presidente del Prato era stato denunciato da un autista della ditta di autotrasporti Koinè dopo un diverbio a Calenzano

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PRATO. Il presidente del Prato Paolo Toccafondi è stato assolto dalle accuse che gli erano state mosse da un suo ex dipendente. Non del Prato calcio ma della società di trasporti Koinè, fondata dal padre Andrea, storico presidente della società di calcio. I fatti per i quali è stato celebrato il processo che si è concluso ieri, 5 novembre, davanti al giudice monocratico Daniela Migliorati risalgono al 2012 e sono avvenuti nel piazzale della Koinè, a Calenzano. All’epoca Paolo Toccafondi, ora difeso da Enrico Guarducci, faceva parte del consiglio di amministrazione della società ed ebbe un acceso diverbio con un camionista. Quest’ultimo, secondo quanto emerso nel processo, si sarebbe rifiutato di portare a lavare il camion alla fine del suo turno, lamentandosi anche per le condizioni del mezzo. Successivamente ha sporto querela contro Toccafondi accusandolo di violenza privata, ingiurie e minacce. Due testimoni però non hanno confermato le sue accuse e il giudice non ha ammesso la produzione di alcuni filmati. Al termine del dibattimento, dunque, Toccafondi è stato assolto.

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