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Vaccino contro l’influenza. Sono già pronte 66.260 dosi
I pratesi fanno prevenzione più dei fiorentini e dei pistoiesi: l’obiettivo dell’Asl è di vaccinare il maggior numero di persone prima delle festività natalizie
PRATO. I pratesi si vaccinano più di fiorentini e pistoiesi contro l’influenza e negli ambulatori dei medici di famiglia ci sono già 66.260 dosi a disposizione di chi vuole prevenire la malattia di stagione. Lo rende noto l’Asl Toscana Centro, che ieri ha fatto il punto sulla campagna di vaccinazione.. Complessivamente sono 393.000 le dosi distribuite a medici di famiglia e pediatri in tutta l’area dell’Asl e serviranno a proteggere, innanzi tutto, chi è più fragile ed esposto al contagio del virus: anziani con più di 65 anni di età e bambini con particolari patologie, pazienti che presentano condizioni di rischio come chi è affetto da un tumore, donne in gravidanza e come sempre tutti coloro che lavorano in ambiti pubblici (per esempio personale sanitario e scolastico).
«La vaccinazione è anche un atto civico, indispensabile per proteggere l’intera comunità – dice il dottor Daniele Mannelli, direttore della rete sanitaria territoriale che ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della campagna 2019/2020 insieme all’assessore alla salute Stefania Saccardi – La risposta immunitaria nei confronti del virus influenzale è efficace dopo circa 15 giorni dalla somministrazione del vaccino e garantisce la copertura per i successivi 6/8 mesi. Si raccomanda pertanto l’effettuazione della vaccinazione il prima possibile».
Prima di Natale, quindi, l’obiettivo aziendale è quello di vaccinare il maggior numero di persone residenti nei territori dell’Asl Toscana Centro.
«Quest’anno –aggiunge il dottor Giorgio Garofalo, direttore dell’area aziendale igiene pubblica – disponiamo di 40.000 dosi di vaccino in più rispetto allo scorso anno al fine di assicurare il continuo approvvigionamento garantito dalle strutture territoriali di igiene pubblica dirette a Empoli da Paolo Filidei, a Pistoia da Paola Picciolli e a Prato da Susanna Ricci ».Le dosi di vaccino a disposizione sono 64.770 per l’area pistoiese, 52.460 per quella empolese, 209.510 destinate all’area fiorentina e 66.260 per l’area pratese; per una spesa complessiva di 2 milioni e 220.000 euro.
Alla campagna vaccinale ha aderito, anche per quest’anno, la totalità dei medici di medicina generale e pediatri (1.407 nell’Asl Toscana Centro) con grande impegno e collaborazione in modo da assicurare un’ampia offerta e disponibilità per vaccinarsi. È possibile rivolgersi anche ai centri vaccinali dell’Azienda.
Nella scorsa campagna di vaccinazione (2018/2019) la copertura vaccinale antinfluenzale nei soggetti di età uguale o superiore a sessantacinque anni è stata del 55,8%.
A livello territoriale si è registrato il 62,6% nell’area pratese; il 56,3% nell’area empolese, 49,18% nel Valdarno inferiore; 55,5% nell’area pistoiese, 50,8% in Valdinievole; 50% nell’area fiorentina nord ovest, 57,8% area fiorentina sud est; il 55,1% Firenze e il 59,2% nel Mugello.
Sempre l’anno scorso nell’Asl Toscana Centro si sono verificati 24 casi gravi d’influenza, con un picco più consistente nel mese di gennaio. L’età media dei casi gravi era fra 55 e 64 anni, due soggetti avevano meno di 5 anni di vita mentre i restanti 22 casi più di 25 anni.
La maggior parte dei casi gravi (77%) presentava almeno una condizione di rischio predisponente il complicarsi delle condizioni cliniche (diabete, tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, croniche). —
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