Gioco
In arrivo quattro fototrappole contro chi abbandona i rifiuti
Il bilancio della Polizia municipale negli ultimi mesi Recuperate carcasse di auto, pneumatici, balle di scarti tessili e vari ingombranti
CARMIGNANO. In mezzo al bosco i vigili hanno trovato la carcassa di un’auto e vecchi pneumatici. Ma per gettare via i rifiuti c’è anche chi non si è scomodato neppure troppo. E così oltre che in via Elzana, la strada che da Comeana si distende lungo il torrente verso la Fontina, o in va Castra, che da Pietramarina riscende verso Limite sull’Arno (due vie abbastanza isolate nella campagna), sacchi pieni di scarti tessili ma gonfi anche di altri rifiuti – ed altre quattro carcasse di veicoli - sono stati rinvenuti pure nelle aree artigianali e industriali: in via Meucci, Copernico, Galilei e Edison a Seano ad esempio. Un fenomeno in crescita, che ha visto da giugno la pattuglia tutto sommato sparuta della polizia municipale di Carmignano – sei agenti in tutto – non risparmiarsi in controlli e multe. Li hanno aiutati le telecamere fisse e le segnalazioni dei cittadini. Presto arriveranno altre quattro fototrappole mobili. Ma i vigili hanno dispensato anche buoni consigli, perché, soprattutto nel caso di errato conferimento dei rifiuti, a volte c’è un deficit di conoscenza. E colmandolo, la soluzione si rivolve. «Abbiamo eseguito controlli anche sulle acque dei torrenti, Furba e Collecchio a Seano, con esito negativo» tranquillizza Rolando Palagini, da poco nuovo comandante della polizia municipale di Carmignano. «La tutela dell’ambiente rimane uno dei nostri obiettivi primari – sottolinea il sindaco Edoardo Prestanti –: per la salute dei cittadini e la promozione del turismo. Vigileremo». «E le segnalazioni dei cittadini sono importanti» ribadisce l’assessore all’ambiente Federico Migaldi. In cinque mesi sono stati venticinque gli interventi chiesti ad Alia per rimuovere balle di scarti tessili abbandonate, altri quindici per ingombranti e materiali vari. Sono partiti anche alcuni richiami a privati per la pulizia di una decina di appezzamenti a ridosso di aree pubbliche. Chi abbandona i rifiuti dove non dovrebbe rischia sanzioni da 600 a 3000 euro. In caso di solo errato conferimento la multa che si rischia parte da 50 e può arrivare a 300 euro. —
Walter Fortini
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