Il Tirreno

Prato

nel decennale 

La biblioteca Lazzerini mette al bando la plastica

Maria Lardara
La biblioteca Lazzerini mette al bando la plastica

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prato. C’è un “virus” che sta contagiando la città di Prato. Nemmeno la biblioteca comunale “Lazzerini” ne è immune. Nulla a che vedere con l’arrivo della prossima influenza di stagione ma è l’onda verde del “plastic free” che travolge anche le istituzioni culturali. Una in particolare, da dieci anni orgoglio ed eccellenza di Prato. Era il 23 novembre 2009 quando veniva inaugurato il gioiello del polo culturale nell’ex fabbrica Campolmi, la Lazzerini. Dieci anni dopo, per festeggiare il compleanno della biblioteca pubblica della città, l’amministrazione ha pensato a un regalo speciale per l’ambiente e per i quasi duemila utenti che ogni giorno affollano gli spazi della Campolmi: sabato 23 novembre verrà inaugurato un erogatore di acqua naturale e refrigerata posto all’ingresso della biblioteca che diventa così “plastic free” mandando in soffitta le bottigliette di plastica. «È un modo non solo per festeggiare l’anniversario della biblioteca – fa notare l’assessore alla cultura Simone Mangani – ma anche per dare seguito alla mozione approvata dal consiglio comunale sul “plastic free”. Un atto conseguente rispetto all’indirizzo dell’organo consiliare: la biblioteca si spende immediatamente per dare seguito a quella mozione». Dalle parole ai fatti, dopo che l’11 luglio è scattato il disco verde per la mozione che impegna il Comune a liberare dalla plastica i suoi uffici e servizi, promossa dal consigliere Pd Marco Biagioni. Cultura ed ecologia vanno a braccetto nel regno dei libri che, nel 2018, sono andati in prestito a quasi 155.000 utenti (l’anno scorso gli ingressi furono quasi 533mila a fronte di 326 giorni di apertura). Non solo: in occasione dei festeggiamenti per il decennale, saranno distribuite mille borracce in alluminio per portare nelle giovani generazioni un messaggio educativo contro l’inquinamento da plastica. Dopo le 1.600 borracce distribuite di recente da Comune e Publiacqua ai bambini di prima elementare, l’acqua alla spina entra in biblioteca e prova a conquistare i ragazzi per renderli consapevoli sul rispetto dell’ambiente. Sarà la società Sidea Italia di Pontassieve a occuparsi della posa e installazione del fontanello a colonnina all’ingresso della biblioteca: è la stessa che ha prodotto e installato l’impianto in palazzo comunale nel 2011. —

Maria Lardara

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