Il Tirreno

Prato

SAN GIORGIO A COLONICA

Intonata “Bella ciao” per l’addio a Isabella

Alessandro Formichella
Intonata “Bella ciao” per l’addio a Isabella

Il saluto davanti al carro funebre che si è soffermato davanti al circolo Tronci dove lavorava la banconiera

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PRATO. È stato al canto di “Bella ciao”, voluto dalla famiglia, che il feretro di Isabella Giusti, la barista del Circolo Mario Tronci deceduta mercoledì scorso per una meningite fulminante, è arrivato alla Chiesa di San Giorgio a Colonica. Prima, proprio per desiderio del marito Tiziano Rosati e dei due figli, la salma si è soffermata in via del Leone davanti al Circolo Tronci chiuso per lutto, dove il padre di Isabella era stato uno dei suoi fondatori e dove lei stessa aveva fatto sempre volontariato; qui i soci del circolo e le colleghe banconiere hanno salutato la donna al canto-manifesto della guerra di Liberazione. Poi il feretro ha avuto le esequie religiose, officiate dal parroco della frazione Don Andrea. Una Chiesa gremita che non conteneva tutti, tanti amici e conoscenti di San Giorgio a Colonica, questo pezzo di terra fra Prato e Campi Bisenzio.

Qui Isabella era nata e aveva vissuto fino a martedì scorso quando, per la febbre altissima e i sintomi dell’infezione da meningococco, era stata trasportata all’ospedale Santo Stefano. I risultati dell’esame autoptico eseguito venerdì mattina saranno noti solo fra molti giorni, ma i medici hanno confermato per adesso che il decesso è stato a causa di una meningite fulminante di tipo C. Una delle cugine di Isabella, che fino alla fine le è stata vicina anche quando era ricoverata in terapia intensiva, ha raccontato di una situazione che è degenerata in poche ore e già in tarda serata di mercoledì non faceva presagire il meglio tanto che i medici del Santo Stefano, accertata la grave infezione con gli esami diagnostici, avrebbero informato i familiari di una situazione che si stava rendendo sempre più complicata. Pur in rianimazione, la condizione di salute si sarebbe ulteriormente aggravata nella notte fino a giovedì mattina, quando verso mezzogiorno Isabella è deceduta. Commozione e affranto nei tanti volti delle persone accorse al funerale.

Presenti anche i volontari soccorritori della Pubblica Assistenza Prato sud, di cui Isabella Giusti era socia. Alla fine della cerimonia, una breve lettera delle colleghe di Isabella e dei soci del circolo, letta dall’altare: “una donna ironica e generosa, sempre pronta e disponibile. Eri questo”, “Un simbolo del circolo di San Giorgio a Colonica” ha detto il presidente del circolo Mario Tronci, Franco Bicchi, fuori da una Chiesa che non poteva più contenere persone. Un parente della ex barista, impossibilitato ad essere presente al funerale, ha voluto seguire gli ultimi momenti della cerimonia funebre tramite una videochiamata. Voleva comunque essere presente. Le colleghe del circolo hanno effettuato la profilassi antimeningite. La salma della sessantaquattrenne è stata inumata nel piccolo cimitero di San Giorgio a Colonica. –

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