La protesta
Calendario 2020 della Lilt Prato ideato da quattro artisti pratesi
L’iniziativa della Lega italiana contro i tumori è ispirata al Rinascimento. Tra i protagonisti del calendario ci sono 24 persone che nella vita hanno affrontato o stanno affrontando il cancro al seno
PRATO. Un affresco quattrocentesco di Mantegna riletto in chiave fotografica e moderna, i cui protagonisti sono persone in lotta contro il tumore al seno. È la copertina del calendario 2020 di Lilt Prato. “Il Rinascimento. Col seno di poi…” il titolo del progetto, realizzato da 4 artisti pratesi, con il nome di “Professionarts for Lilt Prato”: il fotografo Francesco Bolognini, la stilista Eleonora Lastrucci, lo scenografo e regista Mirco Rocchi e il grafico Stefano Saldarelli. L’idea è nata proprio da Saldarelli, operato nel 2017 per una neoplasia al seno, malattia che, seppur con incidenza minore, colpisce anche gli uomini (in Italia si contano circa 500 casi l'anno).
«Quello del cancro al seno maschile è un problema di cui si parla ancora molto poco – spiega Saldarelli – Per questo ho deciso di dedicarmi alla sensibilizzare al riguardo». Tra i protagonisti del calendario ci sono infatti anche 3 uomini (tra cui Saldarelli), oltre a 21 donne: 24 persone che nella vita hanno affrontato o stanno affrontando il cancro al seno. Si sono calate nei panni e nelle ambientazioni ispirate al Rinascimento, grazie agli abiti creati da Lastrucci e ai set allestiti da Rocchi (in interno ed esterno). Scattare le 13 immagini del calendario è toccato poi a Bolognini, mentre Saldarelli si è occupato della post produzione.
«L’idea era richiamare lo stile visivo del Rinascimento per simboleggiare la “rinascita” di queste persone – spiegano i 4 artisti – Non volevamo rappresentarne la malattia, ma la forza che hanno messo nello sconfiggerla». Il risultato del lavoro, durato 4 mesi, sarà presentato il 30 ottobre a palazzo Pretorio. Durante la serata le foto saranno in mostra e sarà possibile acquistare il calendario, disponibile anche alla sede di Lilt Prato, al teatro Borsi, allo studio Bolognini e alla profumeria Risaliti in via del Serraglio. Dal progetto nascerà anche un video documentario, con la regia di Mirco Rocchi Un'iniziativa importante, anche perché si stima che nel 2019 saranno circa 53mila i nuovi casi di carcinoma del seno femminile diagnosticati in Italia (a cui vanno aggiunti quelli maschili).
«I dati sono scoraggianti – spiega il dottor Roberto Benelli, presidente di Lilt Prato – anche perché il tumore al seno colpisce sempre di più anche le persone giovani (il 40% dei casi riguarda oggi infatti pazienti fino ai 49 anni, con un rischio stimato di sviluppare la malattia per una donna su 40 in questa fascia d'età). È per questo che è importante sviluppare un modello di prevenzione efficace».
La realizzazione del calendario ha visto la collaborazione dell’associazione “Quelli di piazza Ciardi e delle vie del Serraglio” e il patrocinio di Comune, Ispro e Asl Toscana centro. «Sono tante le famiglie toccate da questa malattia – commenta l'assessore Cristina Sanzò – Perciò l'iniziativa è un bel messaggio di speranza, che ci fa capire che anche nei momenti difficili non siamo soli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
