Sicurezza
Cacciavano con un registratore che simula il canto degli uccelli
La Polizia provinciale denuncia due cacciatori nei boschi delle Cave, sopra Vaiano. Registrazione, armi e salvaggina sono stati sequestrati
VAIANO. Sono stati sorpresi a cacciare muniti di un registratore che simulava il canto degli uccelli. Due cacciatori sono stati colti in flagrante dal personale della Polizia provinciale nei boschi in località Le Cave, nel comune di Vaiano dove, da un appostamento fisso regolarmente autorizzato, stavano utilizzando un richiamo acustico, vietato dalla legge, che riproduceva il canto dei tordi bottacci, in modo da richiamarli per poi abbatterli più facilmente. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Prato, il registratore, le armi utilizzate, oltre alle munizioni e alla selvaggina sono stati sequestrati.
“Questo nuovo intervento - dichiara il presidente Puggelli – testimonia ancora una volta quanto sia prezioso il lavoro svolto dal corpo di polizia provinciale, colgo dunque l’occasione per fare un appello a tutti i cittadini, affinché segnalino eventuali situazioni di criticità, perché i nostri agenti sono ben presenti sul territorio e pronti ad intervenire.” Questo tipo di reato può comportare, a seguito della denuncia, una sanzione di circa 1.500 euro. La Polizia provinciale ricorda che è possibile ricevere informazioni e inoltrare segnalazioni attraverso il numero di telefono 337-317977 o il sito internet della provincia di Prato.
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