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Surreale sopralluogo al Lungobisenzio chiuso da 879 giorni

Vezio Trifoni
Surreale sopralluogo al Lungobisenzio chiuso da 879 giorni

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prato. In un Lungobisenzio che ha visto l’ultima partita ufficiale del Prato 879 giorni fa si è svolto ieri mattina un surreale sopralluogo della commissione comunale 3, sollecitato dalle minoranze, per verificare lo stato dell’impianto.

«L’obiettivo iniziale - ha spiegato l’ingegner Francesco Sanzo del Comune -era quello di dare l’agibilità allo stadio e la commissione nel luglio 2018 aveva dato l’agibilità ai lavori realizzati ed era pronto per la serie C e adeguando certi aspetti anche per la serie B. Il campo è stato traslato, il problema dei flussi dei tifosi è stato sistemato e l’area è collegata in maniera corretta, inoltre c’è uno spazio sportivo con possibili servizi e creazione di club house come era il progetto iniziale, sono state spostate le tribune e la tipologia dei servizi dell’impianto sono stati messi a norma con l’anti incendio, ingressi con zone dedicate all’ambulanza, ai vigili del fuoco. Sono state installate 12 nuove telecamere ad alta risoluzione per il controllo come da richiesta per costo totale legato al lotto numero 6 di 750-800 mila euro. Questo è l’ultimo di altri 5 lotti che comprendevano la demolizione delle tribune per una capienza di 2966 persone (548 posti in tribuna, 1804 in curva e 614 ospiti)». Il parere favorevole sul progetto del nuovo Lungobisenzio era stato dato anche dal Coni a giugno 2018 e il 12 luglio 2018 la commissione di vigilanza aveva dato il suo benestare con un’unica eccezione sui bagni chimici e l’agibilità è scaduta il 15 luglio 2019. Quindi chi gestirà l’impianto dovrà chiedere di nuovo l’agibilità e per farlo dovrà adeguarsi alle nuove regole. «Per il campionato di serie C bisognerà senz’altro installare delle poltroncine nuove – dice il delegato Coni Massimo Taiti – e aumentare il numero lux delle luci e bisognerà anche rifare il manto erboso». Serviranno 4.000 euro per il drenaggio di una zona sotto la curva ospiti e 300.000 euro per spostare i pali dell’illuminazione. Ma nessuno sa chi giocherà in questo stadio. —

Vezio Trifoni

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