A sorpresa Prato è quinta in Italia nel trasporto pubblico
L’indagine di un sito web specializzato promuove con voti altissimi l’efficienza. Tornelli contro i furbetti che non pagano il biglietto: la novità si estende
PRATO. Qualcuno in città potrebbe storcere il naso, ma un’indagine di Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, fa piazzare Prato al quinto posto in una lista delle città con i trasporti più veloci ed efficienti a livello italiano. Holidu ha effettuato la classifica utilizzando il database di Google. E al quinto posto c’è Prato, con un’efficienza pare al 9,6. Al primo posto Milano che si guadagna 10 punti su 10. Per valutare la qualità della rete di trasporti pubblici in ogni città, Holidu ha testato l'efficienza dei collegamenti verso il centro da una varietà di località sparse per la città. È stato stabilito un minimo di 15 viaggi per città per considerare il punteggio rappresentativo. La data di partenza scelta per tutti i viaggi è stata il 7 ottobre scorso alle ore 8,30 del mattino. Solo le città più grandi d’Italia (quelle con una popolazione superiore a 100mila abitanti) sono state prese in considerazione per lo studio.
«Un dato sicuramente positivo – commenta l’assessore alla mobilità Flora Leoni – E lodevole è la mentalità di chi utilizza i mezzi pubblici, o quelli alternativi come la bici, per spostarsi da una parte all’altra. È una mentalità ambientalista ed ecologista».
E soddisfatto di questo dato è il presidente di Cap, Giuseppe Gori. «Una classifica che mi fa estremamente piacere – dice – Questa classifica riconosce la professionalità di tutti: dai soci ai lavoratori che portano avanti un servizio verso una comunità. E questo – aggiunge Gori – nonostante le difficoltà che si riscontrano dovute alla gara per il servizio del trasporto pubblico locale. Noi, nonostante l’incertezza del futuro, abbiamo fatto tanti investimenti per garantire un servizio di qualità che si traduce nella sicurezza di quanti utilizzano i nostri mezzi. E poi lo sviluppo tecnologico che portiamo avanti e che è sinonimo di attenzione verso l’utenza e tutto questo, ripeto, nonostante le vicissitudini che stiamo attraversando per la criticità della gara d’appalto. Un’azienda, la nostra, che si impegna a svilupparsi e guarda molto ai giovani. Ne è un esempio la Cap Academy, segnale di forte attenzione di Cap appunto verso i giovani. E molte realtà ci chiedono come funziona».
Tornelli sugli autobus
Intanto, dopo questa bella notizia della classifica, sta andando alla grande l’installazione dei tornelli a bordo degli autobus. Da lunedì è stato dotato dei dissuasori anti furbetto il secondo bus della Lam viola e al massimo entro la fine di novembre tutti e sei i mezzi di questa linea saranno provvisti dei tornelli. La cosa piace e in queste due settimane ha portato i suoi frutti. Gli utenti non hanno subìto stravolgimenti: si “bippava” alla macchina validatrice prima dell'arrivo dei tornelli il documento di viaggio e si “bippa” adesso. Il riscontro aziendale è buono. I facilitatori formati alla Cap Academy e che in questi primi giorni sono a bordo della Lam viola per fornire informazioni ai passeggeri e sincerarsi che tutto vada bene con i tornelli parlano di utenti contenti, solo qualcuno ha chiesto qualche informazione in più. I tornelli servono a ridurre l’evasione a bordo dei mezzi Cap e l’intento è stato centrato. In questi giorni gli autisti della Lam viola dotata di tornello hanno fatto molti biglietti a bordo. Persone che salivano sprovviste di biglietto o senza abbonamento non potevano oltrepassare il tornello e i due facilitatori hanno spiegato che senza ticket non si viaggia. Ecco, quindi, che i passeggeri “portoghesi” hanno pagato all’autista il biglietto con la maggiorazione.
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