Finanza
Quindicenne rapina tredicenne che lo fa arrestare
Il ragazzo, che frequenta le scuole medie, è stato aggredito in via Ciliani da uno studente delle superiori poi fermato in via Strozzi
PRATO. Lo ha afferrato per il collo spingendolo contro un muro e immobilizzandolo. Poi gli ha preso il telefono cellulare che aveva con sé.
Una vera e propria rapina consumata da un quindicenne pratese di origini albanesi ai danni di un cinese di due anni più giovane di lui. Il cruento episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì in via Ciliani. Il ragazzino rapinato ha chiesto aiuto alla sua scuola media, raccontando quello che gli era appena successo in via Ciliani. Sono stati gli insegnanti ad avvisare i carabinieri.
Una pattuglia del Nucleo radiomobile ha verificato i fatti e, grazie alla descrizione del giovanissimo rapinatore, è riuscita a fermarlo poco dopo in via Strozzi.
La perquisizione del ragazzo ha consentito il recupero del telefono cellulare, che è stato riconsegnato al tredicenne. Insieme ai genitori, il ragazzino è poi andato in caserma a denunciare l’accaduto.
Il giovane rapinatore, che frequenta una scuola superiore, è già conosciuto alle forze dell’ordine per fatti simili. È stato trasferito al centro di prima accoglienza di Firenze in attesa della decisione della Procura per i minorenni.
Il fatto che i due ragazzi non frequentino la stessa scuola esclude che l’aggressione possa essere classificata come un atto di bullismo. Semplicemente il quindicenne ha fatto valere la sua prestanza fisica, forse contando sul fatto che il tredicenne non lo avrebbe poi denunciato.
Recentemente una situazione di rischio è stata segnalata anche al polo scolastico di via di Reggiana, dove i genitori di alcuni alunni hanno parlato della presenza di giovani che all’esterno dei plessi infastidiscono gli studenti. —
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