Sicurezza
È morto Nanni Galli, imprenditore e pilota Corse in Formula 1
Si è spento all’età di 79 anni dopo una lunga malattia Nel 1972 guidò una Ferrari al posto di Clay Regazzoni
prato. Si è spento ieri a 79 anni dopo una lunga malattia Nanni Galli, ex pilota e imprenditore, che ha gareggiato anche in Formula 1. Conosciuto con lo pseudonimo di “Nanni” per far fronte alle obiezioni della sua famiglia in merito alla sua passione per i motori, aveva esordito a vent’anni sui kart. Nel 1964, su una 500 Steyr-Puch noleggiata, disputa e vince, nella propria classe di vetture turismo, la Coppa della Consuma e la Bologna Raticosa. Sempre nel 1964 acquista una Mini Cooper con cui, l’anno dopo, vince tutte e dieci le gare del campionato italiano turismo classe 1150 cc sotto i colori della Scuderia Santo Stefano di Prato laureandosi Campione Italiano di velocità in quella classe. Fa il suo esordio in una gara di Formula 2 (il Gran Premio di Roma corso a Vallelunga) con una Brabham privata. Nel 1968 arriva secondo nella Targa Florio e nella 500 km di Imola (in coppia con Ignazio Giunti), nel 1969 partecipa al Gp del Mugello su una Alfa T33/2 preparata da Scar Autostrada, pista dove aveva vinto la sua prima gara di categoria – l’anno precedente – con Lucien Bianchi e Nino Vaccarella. Disputa anche una gara di F2, campionato al quale parteciperà nel 1969 con la Tecno. Nel 1970 viene ingaggiato in Formula 1, dalla McLaren motorizzata Alfa Romeo, per il Gran Premio d’Italia senza tuttavia qualificarsi. Continua nella stagione con buoni risultati nelle vetture turismo. Il 19 luglio 1970 alla guida di una Lola T 210 stabilì il record sul giro, che resterà imbattuto, del Circuito del Mugello stradale. Nel 1971 ritorna in Formula 1 con la March, ma, al volante della 711, non può realizzare grandi risultati. Nel 1972 lascia la March per approdare di nuovo alla Tecno. Anche in questo caso la vettura è poco competitiva; è comunque terzo nel Gran Premio Repubblica Italiana (corsa non valida per il mondiale). In stagione però Galli ha l’opportunità di guidare una Ferrari, stante l’indisponibilità temporanea di Clay Regazzoni. Nel 1973, Galli corre con la Frank Williams Racing Cars, ottenendo come miglior piazzamento un nono posto nel Gran Premio del Brasile. Nel ’74 chiude la sua carriera ed entra nell’azienda tessile di famiglia diventando uno dei distributori italiani del marchio statunitense Fruit of the Loom. —
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